domenica 23 gennaio 2011

Novena a Santa Caterina Labourè



    O Vergine Immacolata, che predili­gendo gli umili hai voluto essere la Madre della piccola Zoe Labouré versando su di lei fin dall'infanzia le più preziose grazie, ottieni anche a noi lo spirito di sem­plicità e di pietà di cui era animata quella tua figlia predestinata. Gloria al Padre.
Santa Caterina, fortunata veggente della Medaglia Miracolosa, prega per noi
    O Vergine Immacolata, che scegliesti la piccola Zoe per farne lo strumento delle tue meraviglie, l'allontanasti dal mondo e per vie misteriose la conducesti in quel tuo giardino vincenziano che è la Compagnia delle Figlie della Carità, conce­di a noi di staccarci dal mondo almeno con l'affetto e di seguire docilmente i disegni materni che hai su di noi. Gloria al Padre.
Santa Caterina, fortunata veggente della Medaglia Miracolosa, prega per noi
    O Vergine Immacolata, che facesti di santa Caterina Labouré un modello di esattezza nell'osservanza delle regole, di docilità nell'obbedienza ai superiori, di condiscendenza verso le sue compagne, di abnegazione nel servizio dei poveri e spe­cialmente un prodigio di umiltà nel nascondere i doni straordinari del Cielo, fa' che imitando le sue virtù cerchiamo la via sicura della santità con perfetta osser­vanza dei doveri del nostro stato.  Gloria al Padre.
 Santa Caterina, fortunata veggente della Medaglia Miracolosa, prega per noi
    O Vergine Immacolata, che ottenesti a santa Caterina Labouré la grazia di vedere chiaramente Gesù nell'Eucarestia e le insegnasti ad andare a cercare ai piedi dell'altare consolazione nelle pene, assicu­randola che là "le grazie sarebbero state versa­te in abbondanza su tutti quelli che le avessero chieste con confidenza e fervore», concedi a noi viva fede in quest'augusto Sacramento, affinché da Te disposti ed accompagnati ai piedi del Tabernacolo, possiamo essere partecipi delle grazie promesse. Gloria.
Santa Caterina, fortunata veggente della Medaglia Miracolosa, prega per noi
    O Vergine Immacolata, che fosti larga di favori celesti verso santa Caterina Labouré quali l'apparizione del Cuore di san Vincenzo e la familiarità col suo Ange­lo Custode, fa' che guidati dai nostri Santi Protettori e dal nostro Angelo Custode sappiamo come lei venire a cercare ai tuoi piedi luce e conforto nelle incertezze e nelle tribolazioni.
Gloria al Padre.
Santa Caterina, fortunata veggente della Medaglia Miracolosa, prega per noi
    O Vergine Immacolata, per quella materna condiscendenza che ti spin­se ad appagare l'ardente desiderio della tua prediletta figlia, mostrandoti a lei, anzi permettendole di appoggiare le sue mani sulle tue ginocchia e facendoti sua Guida e Maestra, concedi a noi di essere sempre tuoi figli e docili discepoli, per contem­plarti nella gloria del Cielo. Gloria al Padre.
Santa Caterina, fortunata veggente della Medaglia Miracolosa, prega per noi.
    O Vergine Immacolata, per quell'a­more che ti spinse a scegliere santa Caterina Labouré quale strumento delle tue misericordie verso gli uomini, affidan­dole il prezioso tesoro della Medaglia Miracolosa, concedici per sua intercessio­ne di apprezzare il tuo dono e di doman­darle le grazie che hai promesso di conce­dere per mezzo della tua Medaglia a chi le avesse chieste con fiducia. Gloria al Padre.
Santa Caterina, fortunata veggente della Medaglia Miracolosa, prega per noi
 PREGHIERA Signore Gesù, che promettesti d'innalzare gli umili e svelare i tuoi segreti ai semplici, hai voluto premiare santa Caterina arricchendo­la durante la sua vita di grandi grazie e ono­randola dopo la morte con l'onore degli alta­ri, concedi a noi di approfittare della prezio­sa Medaglia che per suo mezzo la Madre tua ci ha donato e dopo aver imitate le virtù della tua fedele serva in terra, possiamo essere con lei partecipi della tua gloria in Cielo. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
da "IL LIBRO DELLE NOVENE", Editrice Ancilla, C.P. 228, 31015 Conegliano TV (mail: ancilla@ancilla.it)
Si ripeta per nove giorni consecutivi

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NON SCENDO DALLA CROCE Di Fulton j Sheen,vescovo

Ero uscito di casa per saziarmi di sole.Trovai un uomo che

si dibatteva nel dolore della crocifissione.Mi fermai

e gli dissi:"Permetti che ti aiuti"?Lui rispose:

Lasciami dove sono.

Non scendo dalla croce fino a quando sopra vi

spasimano i miei fratelli.

fino a quando per staccarmi

non si uniranno tutti gli uomini.

Gli dissi"Che vuoi che io faccia?"

Mi rispose:

Và per il mondo e di a coloro

che incontrerai che c è un uomo

che aspetta inchiodato alla croce.