giovedì 22 dicembre 2011

Caro Gesù bambino






CARO GESU' BAMBINO
Caro Gesù Bambino,
tu che sei tanto buono,
fammi questo piacere,
lascia una volta il cielo e vieni a giocar,
a giocare con me.

Lo sai che il babbo è povero
ed io non ho giocattoli,
sono un bambino buono,
come pretendi tu.

Lo sai però, se vieni,
noi ci divertiremo,
anche senza balocchi,
caro bambin Gesù.







PREGHIERA A GESU' BAMBINO.



Vieni Bambino Gesù,
vieni nella famiglie,
vieni nei nostri cuori,
vieni a proteggere la vita nascente,
vieni nei cuori dei bambini.
Con la tua nascita,
Gesù Bambino,
hai rinnovato la famiglia:
oggi ogni bimbo, ogni mamma e papà
vengono a te con fede e con amore
e ti riconoscono Re e Salvatore.

Dal web

martedì 20 dicembre 2011

«Sarà chiamato Figlio dell'Altissimo...; regnerà per sempre»



Prudenzio (348-dopo 405), poeta in Spagna
Tratto dall'Inno di Natale (a cura di M. Spinelli
« Prudenzio. Gli inni quotidiani» Città Nuova ed. pagg. 123-124)

«Sarà chiamato Figlio dell'Altissimo...; regnerà per sempre»

Mostrati, dolce fanciullo
che hai per madre la castità
che partorisce illibata
mediatore e duplice nella natura.

Nato nel tempo dall'alito del Padre,
generato dalla sua parola (Lc 1,38),
nel seno paterno (Gv 1,2)
già operavi come Sapienza (1Cor 1,24)

che tutto ha creato (Pr 8,27),
i cieli, la luce, e le altre cose.
Tu sei il Verbo potente che ha creato l'universo (Eb 1,3)
perché il Verbo è Dio (Gv 1,2).

Avviati i secoli
e fissate le leggi dell'universo,
l'Artefice del mondo e suo Costruttore,
rimase però nel seno del Padre.

Finché dopo una serie di millenni
si degnò d'intervenire
Lui stesso nel mondo
da lungo tempo corrotto dal peccato...

Ma Cristo non poteva permettere la strage
di popoli che si perdevano
e accettare che l'Opera del Padre
perisse impunemente.

Si è rivestito di membra mortali
così risorgendo con il corpo
avrebbe infranto la catena della morte
e ricondotto l'uomo al Padre...

Vergine eccellente, non senti
malgrado un doloroso presentimento
quanto questo parto glorioso
aumenti lo splendore della tua verginità ?

Quanti eventi gioiosi racchiude
il tuo casto grembo!
Sorge da lì un'era nuova
e si diffonde un aureo splendore.

innamorati della lode

mercoledì 14 dicembre 2011

La Fiamma d' Amore del Cuore Immacolato di Maria




                                                     
  

 In Ungheria, la Vergine Santa ha manifestato ad una madre di sei figli il desiderio del suo cuore immacolato: desiderio da attuarsi non solo in Ungheria ma, tramite il Santo Padre, nel mondo intero.
Il Vescovo del luogo ha trasmesso al Vaticano e alla Sacra Congregazione il messaggio della Vergine.
Abbiamo raccolto alcuni stralci del messaggio pubblicato nel libretto:"La fiamma d'amore del cuore immacolato di Maria."

                               


 Dalle parole della Madonnina:
" Quanti peccati in questa terra! Aiutatemi a salvare anime! Vi dono un raggio di luce: e'la fiamma d'amore del mio cuore.
Sono la vostra cara Madre e con voi, collaborando insieme, vi posso salvare.La vostra terra'e'stata consacrata a me da Santo Stefano:io gli ho promesso di portare nel mio cuore le sue preghiere e quelle dei santi ungheresi.
Un nuovo mezzo ora metto nelle vostre mani: accettatelo con fiducia, perche'io guardo a voi con fiducia e cuore di Madre.
Figlia mia, ora ti dono la fiamma del mio cuore: tu accendi con essa il tuo cuore e donala almeno ad un' altra anima."

 Dalle parole della Madonnina:
"Questa fiamma d'Amore, dono del mio cuore immacolato, deve essere comunicata da cuore a cuore: sara'questo il grande miracolo di luce che accechera' il demonio.
E' fuoco d'Amore, e con il fuoco spegneremo il fuoco: il fuoco dell'odio con il fuoco dell' Amore.
Vi ho ottenuto questa grazia, offrendo all' Eterno Padre le piaghe del mio Figlio."
Dalle parole della veggente:
mentre diceva questo, ho capito che quel dono e' unione di mente e di cuore con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
La Madonnina mi ha promesso di restare con noi per diffondere la sua fiamma in tutto il mondo e mi ha detto:
"Effondero' la grazia della mia fiamma d'amore su ogni popolo e nazione: non solo su chi appartiene alla religione cattolica, ma su quanti portano il segno del mio Divin Figlio: la croce.
Voglio che la fiamma d'amore del mio cuore sia conosciuta in tutto il mondo, come in tutto il mondo e'conosciuto il mio nome.
La grazia della mia fiamma d'Amore si estende anche sui moribondi e sulle Anime del Purgatorio.
Vedi figlia mia? Quando si accende la fiamma d'amore del mio cuore, allora la divina Grazia fluisce anche verso i moribondi e satana rimane accecato.
Con l'aiuto delle vostre preghiere, anche le lotte dei moribondi contro satana avranno termine.
Alla luce e al calore della mia fiamma d'amore, anche i peccatori piu' induriti si convertiranno, perche' voglio che neppure un' anima vada perduta....

                         

 Dalle parole della Madonnina:
"Il mio desiderio e'questo: suddividetevi il tempo in modo tale, che giorno e notte ci sia sempre qualcuno che prega, pieno di fiducia nella fiamma d'amore di cui arde il mio cuore.
Vi prometto che nessuno dei vostri vicini si dannera'.... piu' intensa sara' la vostra preghiera, e piu' i poveri moribondi avranno nuova forza per decidere della loro sorte....
La fiamma d'amore, che sempre piu' effondo su di voi, va pure a beneficio delle anime del purgatorio...
Con le vostre preghiere, penitenze e ore riparatrici, unite alla mia fiamma d'amore, saranno liberate al piu' presto le anime dei vostri cari..."
" Il mio cuore immacolato arde d'amore e brucia dal desiderio di effonderlo su di voi.
Non posso piu' trattenere quell' amore che mi spinge a comunicarlo a voi.
Fate il primo passo, perche' possa vedere la vostra buona volonta'.
Credetemi: solo il primo passo e' difficile. Fatto il primo passo, la mia fiamma d'amore pervade la vostra anima, scuotendone la diffidenza e illuminandola con la sua dolce luce.
Chi possiede la mia fiamma d'amore e non vi pone ostacoli, sara' ricolmato di grazie abbondanti, e annuncera' a tutto il mondo: " non vi e'mai stata una simile abbondanza di grazie da quando il verbo si e'fatto uomo.
Siate coraggiosi! Daro' a ciascuno le grazie necessarie. Dovete solo volere. Con la grazia della mia fiamma d'amore daro' luce all'anima vostra, perche' possiate iniziare con forza e coraggio.
Io sono la Madre vostra: posso e voglio aiutarvi, ma per farlo ho bisogno del vostro aiuto. Affrettatevi ad accecare satana.
Ho bisogno di voi tutti e di ciascuno in particolare!
Non tollerate ritardi! satana sara'accecato nella misura in cui voi farete la vostra parte..... La responsabilita' e'grande, ma la vostra fatica non restera' inutile."

 Dalle parole della Madonnina:
" Se tutti si uniranno a me, allora la dolce luce della mia fiamma d'amore incendiera' e brucera' tutto il mondo.
satana sara'sconfitto e reso incapace di esercitare il suo dominio. Soltanto non dovete rimandare o diminuire questo tempo di preparazione.
No, non restate inerti o passivi di fronte a questo mio santo desiderio!Per mezzo di pochi, con l'opera dei piccoli, questa irradiazione di Grazia fara' tremare il mondo.
Chiunque legge o ascolta questo mio messaggio, lo accetti come invito personale, senza rifiuti o scuse, perche'voi siete tutti miei Figli, e io sono la Madre di tutti.
Pregate san Giuseppe, il mio purissimo sposo, ed egli trovera' un posto nel cuore degli uomini per la mia fiamma d'amore.
Partecipate alla Santa Messa.
Quando siete in stato di grazia e partecipate ad una Santa Messa, anche se non di precetto, allora la mia fiamma d'amore irradia talmente, che per tutto quel tempo satana rimane accecato, e sull'anima, per la quale offrite la Santa Messa, effondo immense le mie grazie.
Chi partecipa alla Santa Messa, coopera molto ad aumentare l'accecamento di satana..."
Durante la Santa Messa e dopo la Santa Comunione, Gesu' ha parlato dell' efficacia del suo preziosissimo sangue dicendo:
"La mia tavola e'sempre pronta. Io, vostro ospite, vi offro tutto: vi dono perfino me stesso.
Dopo aver ricevuto il mio Sangue prezioso, rientrate in voi stessi e considerate quali movimenti esso suscita nell' anima vostra.
Non siate insensibili! Accostatevi alla mia mensa non per abitudine, ma sospinti dal fuoco dell' Amore: di quell' Amore che qui si fa infuocato, e col quale io unito a voi brucio i vostri peccati.
Guardate sempre me!"
Dalle parole della Madonnina:
"Guardatemi continuamente negli occhi: i miei sguardi accecano satana.... voglio che nelle vostre lotte restiate a me vicini e, abbandonandovi a me, guardiate sempre in alto!.... Offritevi ogni giorno.
Durante il giorno aprite spesso le vostre opere al Signore: se siete in stato di grazia, anche questa offerta acceca satana.
Percio' cercate di vivere sempre nella mia grazia, affinche' l'accecamento del demonio aumenti sempre piu' e si estenda ovunque.
Le tante grazie che vi concedo, se saranno da voi ben valorizzate, aiuteranno molti a migliorare.

 Dalle parole di Gesu'
: "Se non venite a me, come posso donarvi le mie grazie? .... Nel mio cuore e' racchiusa la pienezza delle grazie. Il mio cuore ha un amore immenso..."
Le raccomandazioni della Madonnina:
"Fate l' ora di riparazione in famiglia, figlia mia, considera il giovedi' e il venerdi' quali giorni di grazie speciali: in quei giorni dovete offrire particolari penitenze e riparazioni al mio divin figlio.
La penitenza speciale e' l'ora di riparazione in famiglia.
Durante questa ora vissuta in famiglia, come riparazione recitate preghiere varie, per esempio, il Santo Rosario:
cantate inni sacri;
fate una lettura spirituale e accendete una candela in memoria delle mie promesse......
Iniziate e concludete tutto con 5 segni di croce, in onore delle 5 piaghe del mio figlio.
Fate quest' ora riuniti in due o tre persone: perche' dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro.
Ripetete i segni di Croce anche durante il giorno, raccomandandovi al Padre celeste.
Egli vi sara'piu' vicino e vi colmera' delle sue grazie.
Vedi,figlia mia, io vi conduco alla Patria del Cielo, che il mio divin figlio vi ha preparato e ottenuto con la sua atroce passione.

(Dalle parole della veggente: "non avevo mai sentito la Vergine Santa parlare con simili accenti. La sua voce era piena di maesta', potenza, efficacia. A tali parole ho provato una meraviglia e un tremore, che non so esprimere."

Dalle parole della Madonnina:
"Irradia, o Maria, su tutta l 'umanita' la luce di grazia della tua fiamma d' amore ora e nell' ora della nostra morte.Amen."
Con questa preghiera accecherete satana, nella tempesta che sta venendo, io saro' sempre con voi, sono la Madre vostra: posso e voglio aiutarvi.
Vedrete, dovunque, il fulgore che illuminera' cielo e terra per la mia fiamma d' amore: con essa risvegliero' chi e' addormentato e illuminero' chi e'nel buio....
Per accecare satana, il Signore vi invita a diffondere questa preghiera che Lui stesso ha insegnato:
"Preghiera"
I nostri passi devono procedere insieme,
le nostre mani devono raccogliere insieme,
i nostri cuori devono palpitare all' unisono,
le nostre anime devono avere i medesimi sentimenti,
i pensieri del nostro spirito devono formare unita',
le nostre orecchie devono ascoltare insieme il silenzio,
i nostri occhi devono guardarsi e fondersi in uno sguardo solo,
le nostre labbra devono pregare unite,
per invocare insieme la misericordia del Padre." Amen!
PREGHIERA EFFICACE

per accecare Satana:
il Signore invita a diffonderla:

«I nostri passi devono procedere insieme; le nostre mani devono raccogliere insieme; i nostri cuori devono palpitare all'unisono; le nostre anime devono avere i medesimi sentimenti; i pensieri del nostro spirito devono formare unità; le nostre orecchie devono ascoltare insieme il silenzio; i nostri occhi devono guardarsi e fondersi in uno sguardo solo; le nostre labbra devono pregare unite, per invocare insieme la misericordia del Padre!».

IRRADIA, O MARIA, SU TUTTA L'UMANITÀ LA LUCE DI GRAZIA DELLA TUA FIAMMA D'AMORE, ORA E NELL'ORA DELLA NOSTRA MORTE. AMEN.

Rosario del Cuore di Maria
* All'inizio: fare per cinque volte il segno della Croce, in onore delle cinque piaghe del Signore.
* Sui grani grossi della corona del Rosario:
«Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, prega per noi che confidiamo in Te!».
* Sui grani piccoli della corona (dieci volte): «Madre, salvaci con la Fiamma d'Amore del Tuo Cuore Immacolato!».
* Alla fine (tre volte): «Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo ora e sempre.
Amen.».                        



domenica 4 dicembre 2011

Filotea di san Francesco di Sales


Capitolo I
NON BISOGNA LASCIARSI SCORAGGIARE DALLE CHIACCHIERE DELLA GENTE
Appena la gente si accorgerà che hai deciso di seguire la vita devota, scoccherà contro di te mille frecciatine di compatimento e altrettanti dardi di pesante maldicenza: i più arrabbiati daranno al tuo cambiamento il nome di ipocrisia, di bigotteria, di tradimento; diranno che il mondo ti ha voltato le spalle ed allora ti sei consolata volgendoti a Dio; i tuoi amici poi, da parte loro, si affretteranno a somrnergerti di rimproveri, tanto prudenti e pieni di carità, a loro avviso. Sanno già che diventerai triste, perderai credito di fronte alla gente, sarai insopportabile, invecchierai prima del tempo, le cose di casa tua andranno a rotoli; ti ricorderanno che bisogna vivere nel mondo stando alle sue regole, che l'anima si può salvare anche senza tante storie; e simili sciocchezze.
Filotea, credimi, sono tutte chiacchiere stupide e inutili; a quella brava gente non importa proprio niente né della tua salute, né dei tuoi affari.
Se voi foste del mondo, dice il Salvatore, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma siccome voi non siete del mondo, vi odia. Ho visto gentiluomini e dame passare intere notti di seguito a giocare agli scacchi e alle carte.
Esiste forse un'occupazione più vuota, più triste e più massacrante di quella? Eppure la brava gente non mette parola: gli amici non se ne sono minimamente preoccupati; se invece noi facciamo un'ora di meditazione, oppure ci vedono alzarci al mattino un po' più presto pararci alla santa Comunione, tutti si precipitano dal medico per farci curare dallo stato ansioso e dall'itterizia. Passa trenta notti a ballare e nessuno troverà da ridire; per la sola veglia della notte di Natale, il giorno dopo, chi ha la tosse e chi il mal di pancia.
Chi non si accorge subito che il mondo è un giudice ingiusto? Gentile ed accomodante con i suoi figli, ma duro e senza pietà per i figli di Dio.
Per andare a genio al mondo dobbiamo andare a braccetto con lui. E poi non riesci ad accontentarlo nemmeno lo stesso perché è matto: t venuto Giovanni, dice il Salvatore, che non mangia e non beve e voi dite che ha il diavolo; è venuto il Figlio dell'uomo che mangia e beve e voi dite che è un samaritano.
E’ proprio vero, Filotea, se per far piacere agli altri, ci lasciamo andare a ridere, a giocare, a ballare con la gente di mondo, il mondo ne sarà scandalizzato; se non lo facciamo ci accuserà 1 di essere ipocriti e tristi; se ci vestiamo bene, penserà che abbiamo un motivo nascosto; se andiamo alla buona, ci farà passare per gente senza educazione; la nostra allegria sarà per lui dissolutezza, la mortificazione, tristezza; ci guarda tanto di traverso che per quanto ci sforziamo, non gli andremo mai a genio. Le nostre imperfezioni le ingigantisce e le classifica peccati, i nostri peccati veniali li fa mortali; i nostri peccati di debolezza li trasforma in peccati di malizia. Dovrebbe invece sapere, come dice S. Paolo, la carità è benigna, il mondo, al contrario, è cattivo; dovrebbe sapere anche che la carità non pensa male; a contrario, i mori pensa sempre ma e, e se proprio non gli riesce di accusare le nostre azioni, accusa le nostre intenzioni. I montoni possono avere le corna o non averle, essere bianchi o essere neri, il lupo, appena gli riuscirà, li sbranerà. E’ un po' la stessa cosa per noi fare quello che vogliamo, il mondo ci farà sempre guerra; se ci fermiamo un po' davanti al confessore, si chiederà che cosa gli stiamo raccontando; se invece ci sbrighiamo, dirà che abbiamo taciuto metà! Sorveglierà tutti i nostri movimenti e per un piccolo scatto di collera dirà che siamo insopportabili; la cura dei nostri affari la chiamerà avarizia, la nostra dolcezza, stupidità; quanto ai figli del mondo, la loro collera è sincerità, la loro avarizia abilità amministrativa; le libertà che si prendono, franchezza: i ragni rovinano sempre l'opera delle api!
Filotea, lasciamo perdere questo cieco: lascialo urlare finché non si stancherà, come fa il barbagianni per spaventare gli uccelli del giorno. Restiamo fermi nei nostri propositi, sarà la perseveranza a dimostrare che è sul serio e con sincerità che ci siamo votati a Dio e incamminati nella vita devota.
Le comete e i pianeti hanno apparentemente la stessa luminosità; solo che le comete scompaiono in poco tempo, perché hanno soltanto una luminosità transitoria, mentre i pianeti godono di una luce continua; lo stesso si può dire dell'ipocrisia e della virtù; esternamente si assomigliano molto, ma volendo, si possono distinguere con sicurezza l'una dall'altra: l'ipocrisia non dura nel tempo e si scioglie come nebbia al sole, mentre la virtù autentica rimane stabile e costante.
Non è un vantaggio da poco, per ben cominciare il cammino della devozione, ricevere calunnie e improperi: evitiamo, in tal modo, il pericolo della vanità e dell'orgoglio, che sono come le levatrici d'Egitto, cui l'infernale Faraone aveva dato l'ordine di uccidere i nati maschi di Israele il giorno stesso della nascita.
Noi siamo crocifissi per il mondo e il mondo è crocifisso per noi; il mondo ci considera pazzi? e noi consideriamolo matto!

PENSIERO


"Ciò che desiderate veramente, un giorno finirete per ottenerlo.
Quando? Questo non deve preoccuparvi. Armatevi soltanto di pazienza e di amore. Nella vita spirituale, non si deve mai fissare un termine al proprio lavoro e ai propri sforzi.
Quanto tempo vi occorrerà per diventare perfetti? Non occupatevene, non è affar vostro; e se siete malati, non dite:
«Domani, voglio guarire», ma dite: «O mio Dio, il tempo non conta per me. Accetto la Tua volontà, sono a Tua disposizione.
La sola cosa che Ti chiedo è di imparare a conoscerti e ad amarti; il resto può attendere finché Ti piacerà». È così che trionferete sul tempo. Lavorate e non date mai ordini al Signore fissandogli la data delle realizzazioni”.


innamorati della lode

NATIVITA'


Mentre il silenzio fasciava la terra
e la notte era a metà del suo corso,
tu sei disceso, o Verbo di Dio,
in solitudine e più’ alto silenzio.

La creazione ti grida in silenzio,
la profezia da sempre ti annuncia,
ma il mistero ha ora una voce,
al tuo vagito il silenzio e’ più fondo.

E pure noi facciamo silenzio,
più che parole il silenzio lo canti,
il cuore ascolti quest’unico Verbo
che ora parla con voce di uomo.

A te, Gesù, meraviglia del mondo,
Dio che vivi nel cuore dell’uomo,
Dio nascosto in carne mortale,
a te l’amore che canta in silenzio
(David Turoldo)



sabato 3 dicembre 2011

ESSERE BUONO


1.  Essere buono è dimenticare se stessi per pensare agli altri.
2. Essere buono è perdonare pensando che la miseria umana è più grande della cattiveria.
3. Essere buono è aver pietà della debolezza altrui pensando che non siamo diversi davanti agli altri e nelle loro condizio­ni forse saremmo stati peggiori.
4. Essere buono è chiudere gli occhi davanti all'ingratitudine.
5. Essere buono è dare anche quando non si riceve, sorridendo a chi non comprende o non apprezza la nostra generosità.
6. Essere buono è sacrificarsi, aggiungendo al peso delle nostre pene di ogni giorno quello delle pene altrui.
7. Essere buono è tenere ben stretto il proprio cuore per riuscire a soffocare le sofferenze e sorridere constantemente.
8. Essere buono è accettare il fatto poco simpatico che più do­neremo più ci sarà domandato.
9. Essere buono è acconsentire a non aver più nulla riservato a se stessi tranne la gioia della coscienza pura.
10. Essere buono è riconoscere che davvero buono è solo Dio.

[Dal Web]

NON SCENDO DALLA CROCE Di Fulton j Sheen,vescovo

Ero uscito di casa per saziarmi di sole.Trovai un uomo che

si dibatteva nel dolore della crocifissione.Mi fermai

e gli dissi:"Permetti che ti aiuti"?Lui rispose:

Lasciami dove sono.

Non scendo dalla croce fino a quando sopra vi

spasimano i miei fratelli.

fino a quando per staccarmi

non si uniranno tutti gli uomini.

Gli dissi"Che vuoi che io faccia?"

Mi rispose:

Và per il mondo e di a coloro

che incontrerai che c è un uomo

che aspetta inchiodato alla croce.