Angelo mio custode,collaboratore della mia salvezza,ti saluto e ti ringrazio,ti prego di vegliare su questo cammino.
sabato 15 aprile 2017
mercoledì 12 aprile 2017
Ostie che volano via
Lettera di un vecchio prete canadese
Il 2 luglio 1970, un prete molto serio ci scriveva una lettera, raccontandoci il fatto straordinario di Ostie consacrate che sono volate via da se stesse da un Ciborio.
Noi abbiamo saputo la notizia anche da altre persone e ne abbiamo mandate alcune per una inchiesta sul posto. Ecco alcuni estratti della lettera di quel sacerdote.
Sono venuto a conoscenza, da un prete del Qubec, di un avvenimento straordinario che sembra essere un miracolo eucaristico.
Una di queste ultime domeniche (i1 21o 28 giugno 1970), alla Messa parrocchiale delle 7, nella chiesa di Beauceville (P.Q. Canada), il parroco don Carlo Eugenio Houde, sulla cinquantina, celebrava la S. Messa. Avendo già detto ai suoi parrocchiani che, d'ora in avanti, avevano il permesso di comunicarsi ricevendo la Santa Ostia nella mano, secondo le direttive dell'Arcivescovado di Qubec, (1) prima della Messa disse ai suoi parrocchiani pressappoco così: "Per evitare delle complicazioni, vi comunicherete tutti ricevendo la Santa Ostia nella mano". (N.B.: Ciò era contrario alle direttive episcopali, le quali lasciano la libertà ai fedeli di comunicarsi, ricevendo la Santa Comunione sulla mano o nella bocca!). Al momento della Comunione, il parroco don Houde si volse verso i fedeli, tenendo le mani sul Ciborio. Ma prima che avesse preso un'Ostia e fatto un passo, ecco che una cinquantina di Ostie consacrate uscirono da se stesse dal Ciborio, e, levatesi in aria, si dispersero attorno al celebrante, cadendo, poi, lentamente, verso terra!
Don Houde fu talmente sorpreso da questa meraviglia che rimase alcuni minuti immobile, pallido per lo spavento. Poi, ispirato interiormente, disse ai fedeli che s'avvicinavano alla Sacra Mensa: "D'ora innanzi, voi vi cornunicherete tutti faceendo la Santa Ostia sulla lingua e non più sulla mano, perchè il buon Dio ce ne ha dato ora un segno!".
Poi, s'inginocchiò per raccogliere le Sante Ostie disperse sul tappeto e distribuì la Santa Comunione. Di ritorno al presbiterio, disse: "Mai più, in vita mia. darò la Santa Comunione sulle mani!".
Se tutto questo è vero, il Signore ha voluto mostrarci che ricevere la Comunione nella mano è come gettare la Santa Ostia per terra, perchè vi sono sovente delle briciole che cadono dalla mano dei comunicandi (la stessa cosa succede anche quando parecchi preti concelebravano!). Ecco perchè la Chiesa esigeva l'uso di una patena, tenuta da un inserviente, per raccogliere le particole che contengono il Corpo di Cristo! Ecco perchè anche le rubriche prescrivevano che il prete racccogliesse le briciole che erano potute restare sul corporale e che si lavasse le dita al di sopra del calice, dopo essersi comunicato, o se le purificasse in un piccolo vaso con l'acqua, dopo aver dato la Santa Comunione. Tutte queste precauzioni erano, appunto, per evitare le profanazioni e i sacrilegi.
Questo fatto miracoloso e le numerosissime profanazioni che ovunque si moltiplicano, dovrebbero decidere le Autorità Episcopali ad annullare un tale permesso, già, purtroppo, concesso: di dare la Comunione sulla mano.
(Da: Vers Demain, gennaio-febbraio 1971, p. 29, Canada).
(1): Solo i Vescovi progressisti hanno dato il "via" a questa "a-teologica" distribuzione della comunione sulle mani. E lo hanno dato ancora prima delle disposizioni - purtroppo! - ormai ufficiali. Comunque, anche queste, sono venute in seguito alle richieste dei Vescovi più progressisti.
domenica 9 aprile 2017
Buona Domenica delle Palme a tutti voi che passata dal mio Blog vvb
martedì 4 aprile 2017
PREGHIERA DI LIBERAZIONE
di padre Gabriele Amorth
Signore, Dio Onnïpotente e misericordioso, Padre, Figlio e Spirito Santo, espelli da me, dai miei amici e famigliari, da coloro che possono aiutarmi economicamente e spiritualmente, e dal mondo intero, ogni influsso diabolico di qualsiasi spirito maligno e da ogni anima dannata dell'intero inferno che ha su di me e su di loro per il preziosissimo Sangue di Tuo Figlio Gesù. Fa che il Sangue Immacolato e Redentore, rompa ogni legame sul mio corpo, sulla mia mente, sul mio lavoro, su quanti potrebbero offrire un lavoro e su tutte le cose mie ed altrui e le difficoltà dell'intera vita mia ed altrui. O Santissima Vergine Maria Immacolata, o nove Cori angelici, o San Michele Arcangelo, Santi tutti dei Paradiso, mi consacro e consacro loro e vi chiedo l'intercessione di tutte le anime dei Purgatorio, intercedete per noi tutti e venite presto in nostro aiuto e spezzate da subito le "ultime zampate" di lucifero contro i figli della benedetta Madre Maria Santissima e della Santissima Trinità, ordino in questo preciso istante, che ogni demonio ed anima dannata non possa avere nessuna influenza su di me, sulle categorie di persone che ho menzionato e sul mondo intero affinché tutta l'umanità sia liberata in questo medesimo istante. Per la flagellazione, la corona di spine, la croce, il Sangue e la risurrezione di Gesù Cristo, per il Dio vero, per il Dio santo, per il Dio che tutto può, ordino ad ogni demonio ed anima dannata che non possano avere influenza alcuna su me e su il mondo intero e che si possa spezzare una volta per tutte e per sempre tutte le catene create che si sono verificate fino ad ora su di me e sul mondo intero. Benedite e liberate i vostri servi e serve (nomi) e benedite questa Immagine (fare benedire un'Immagine sacra ed elevarla verso il Cielo) che vi presento e fate sì che questa Immagine benedetta protegga me ed il mondo intero, ci protegga dai satanisti, dai massoni, dai mafiosi, dai politici corrotti e da ogni altra infame categoria esistente sulla terra, ed il mondo intero, e fate sì che nella mia casa e nelle mie cose e da ogni altra categoria e nelle cose del mondo intero il demonio non possa mai e poi mai avere più alcuna influenza anche infinitesimale nel Nome di Gesù Cristo Padrone della storia, nostro Signore e Salvatore.
(Se recitata TUTTI i giorni con Fede, farà Miracoli!...)
giovedì 23 marzo 2017
La preghiera di Sant’Agostino per chi non riesce andare avanti
contro lo stress e le difficoltà della vita
Dio della vita,
ci sono giorni in cui il carico è troppo pesante per le nostre spalle, e ci sentiamo stanchi;
in cui la strada sembra monotona e infinita,
e il cielo grigio e minaccioso;
in cui la nostra vita è senza musica,
il nostro cuore è solo e la nostra anima ha perso il suo coraggio.
Riempi la strada con la tua luce, ti preghiamo;
dirigi il nostro sguardo dove il cielo è pieno di promesse.
Di Sant’Agostino, dal libro The Oneworld Book of Prayer di Juliet Mabey
ci sono giorni in cui il carico è troppo pesante per le nostre spalle, e ci sentiamo stanchi;
in cui la strada sembra monotona e infinita,
e il cielo grigio e minaccioso;
in cui la nostra vita è senza musica,
il nostro cuore è solo e la nostra anima ha perso il suo coraggio.
Riempi la strada con la tua luce, ti preghiamo;
dirigi il nostro sguardo dove il cielo è pieno di promesse.
venerdì 3 marzo 2017
VIA CRUCIS BREVE
ATTO DI DOLORE
Mi pento, o mio Dio con tutto il cuore dei miei peccati, ve ne domando perdono, e pro-metto, col vostro aiuto, di non peccare più.
GESU' CONDANNATO A MORTE
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.
Innocentissimo Gesù, condannato a morte per mio amore, liberatemi dall'eterna dannazione. Pater, Ave, Gloria.
Miserere nostri, Domine, miserere nostri. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
GESU' CARICATO DELLA CROCE
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.
Pazientissimo Gesù, che vi caricaste dei miei peccati, fate che io porti le croci della vita in ispirito di vera penitenza. Pater, Ave, Gloria.
Miserere nostri, Domine, miserere nostri. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
GESU' CADE LA PRIMA VOLTA
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.
Dolcissimo Gesù, caduto sotto il peso delle mie colpe, fate che io non vi rinnovi più que-sto dolore con nuovi peccati. Pater, Ave, Gloria.
Miserere nostri, Domine, miserere nostri. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
4a Stazione
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.
Addoloratissimo Gesù, e desolata Mamma mia, Maria, per il dolore che provaste nel vostro incontro, fate che io v'incontri pietosi nel punto della mia morte. Pater, Ave, Gloria.
Miserere nostri, Domine, miserere nostri. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
GESU' AIUTATO DAL CIRENEO
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.
Misericordioso Gesù, fate che io vi sia com-pagno nel dolore, e porti per vostro amore le croci di ogni avversità. Pater, Ave, Gloria.
Miserere nostri, Domine, miserere nostri. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
GESU' ASCIUGATO DALLA VERONICA
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.
Amoroso Gesù, imprimete nella mia mente e nel mio cuore 1a vostra santa Passione, e mo-stratomi il vostro volto misericordioso nel giorno del giudizio.
Pater, Ave, Gloria.
Miserere nostri, Domine, miserere nostri. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
GESU' CADE LA SECONDA VOLTA
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.
O mansuetissimo Gesù, caduto di nuovo per le vessazioni degli empi, fate che io mi rialzi dalle mie colpe, e non vi ricada mai più. Pater, Ave, Gloria.
Miserere nostri, Domine, miserere nostri. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
GESU' CONSOLA LE PIE DONNE
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.
O caro Gesù, consolatore pietoso delle anime afflitte, consolatemi nelle mie pene, e datemi lagrime di vera contrizione per i miei peccati. Pater, Ave, Gloria.
Miserere nostri, Domine, miserere nostri. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
GESU' CADE LA TERZA VOLTA
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.
O mio tormentato Gesù, ecco che di nuovo ca-dete sotto il peso dei miei peccati!... Voglio dar fine per sempre alle mie iniquità, per darvi sollievo.
Pater, Ave, Gloria.
Miserere nostri, Domine, miserere nostri. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
GESU' SPOGLIATO E ABBEVERATO DI FIELE
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.
O mio Gesù, ridotto come un verme per le mie iniquità, e amareggiato per i miei diverti-menti illeciti, mi pento delle mie disordinate libertà, e vi supplico a concedermi il dono della modestia e della temperanza. Pater, Ave, Gloria.
Miserere nostri, Domine, miserere nostri. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore - siano impresse nel mio cuore.
GESU' INCHIODATO IN CROCE
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.
O dolcissimo mio Gesù, straziato da chiodi crudeli, inchiodate sulla vostra Croce la mia volontà, decisa a non offendervi più. Pater, Ave, Gloria.
Miserere nostri, Domine, miserere nostri. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
GESU' MUORE IN CROCE
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.
O misericordioso mio Gesù, morto in Croce per mio amore, assistetemi sempre con la vo-stra grazia, per i meriti della vostra morte. Pater, Ave, Gloria.
Miserere nostri, Domine, miserere nostri. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
GESU' DEPOSTO DALLA CROCE
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.
Addolorata Maria, per lo strazio del vostro Cuore nel ricevere il morto Gesù tra le brac-cia, fate che io ricordi sempre la sua Passione e i vostri dolori, e viva fino alla morte in grazia sua. Pater, Ave, Gloria.
Miserere nostri, Domine, miserere nostri. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
GESU' POSTO NEL SEPOLCRO
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam Crucem tuam redemisti mundum.
O mio Gesù, umiliato per me fino al sepolcro, venite in me ed infiammatemi di vivo amore, affinché io prepari il mio cuore a ricevervi meno indegnamente nella santa Comunione. Pater, Ave, Gloria.
Miserere nostri, Domine, miserere nostri. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
ATTO DI AMORE
Vi amo, o Gesù mio crocifisso, con tutta la mente, con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze, e vi ringrazio di tutto quello che avete sofferto per me. Perdonatemi come io perdono per vostro amore a quelli che mi hanno offeso, e per Maria SS. Addo-lorata chiudetemi nel vostro Cuore. Così sia.
(Un Pater, Ave e Gloria secondo l'intenzione del Sommo Pontefice, per guadagnare le sante Indulgenze).
Don DOLINDO RUOTOLO (Settembre -1950)
mercoledì 15 febbraio 2017
"NOVENA DEL ROSARIO DI 54 GIORNI"
La "Novena del Rosario di 54 giorni" è una ininterrotta serie di Rosari in onore della Madonna, rivelata all'incurabile malata Fortuna Agrelli dalla Madonna di Pompei a Napoli nel 1884. Da 13 mesi Fortuna Agrelli soffriva di terribili dolori, i più celebri medici non riuscivano a curarla. Il 16 febbraio 1884, la ragazza e i suoi parenti cominciarono una novena di Rosari. La Regina del Santo Rosario la premiò con una apparizione il 3 marzo. Maria, sedeva su un alto trono, sormontato da luminose figure, portava il Divin Figlio sul grembo e sulla mano un Rosario. La Madonna e il Santo Bambino erano accompagnati da San Domenico e Santa Caterina da Siena. Il trono era decorato da fiori, la bellezza della Madonna era meravigliosa.
La Santa Vergine disse: "Figlia, tu mi hai invocato con vari titoli e hai sempre ottenuto favori da me. Ora, poiché mi hai chiamato con il titolo così gradito a me, Regina del Santo Rosario, non posso più rifiutarti il favore che tu chiedi; perché questo nome è il più prezioso e caro per me. Fai tre novene, e tu otterrai tutto".
Un'altra volta la Regina del Santo Rosario le apparve e disse: "Chiunque desidera ottenere favori da me dovrebbe fare tre novene della preghiera del Rosario, e tre novene in ringrazia-mento". Padre Pio fece questa novena per tutta la sua vita.
La novena consiste di una Corona del Rosario (5 decine del Rosario) ogni giorno per 27 giorni in supplica; terminati questi, si inizia per altri 27 giorni una Corona in ringraziamento, incurante se la richiesta è stata concessa. Le meditazioni variano da giorno a giorno. Il primo giorno della novena si meditano i misteri Gaudiosi; il secondo i Luminosi, il terzo i Dolorosi e il quarto i Gloriosi; poi, si ricomincia e così via per tutti i 54 giorni.
è una novena laboriosa, ma una novena di Amore. Tu che sei sincero non troverai troppa difficoltà, se desideri veramente ottenere la tua richiesta. è facile se reciti le 4 Corone al giorno.
NON SCENDO DALLA CROCE Di Fulton j Sheen,vescovo
Ero uscito di casa per saziarmi di sole.Trovai un uomo che
si dibatteva nel dolore della crocifissione.Mi fermai
e gli dissi:"Permetti che ti aiuti"?Lui rispose:
Lasciami dove sono.
Non scendo dalla croce fino a quando sopra vi
spasimano i miei fratelli.
fino a quando per staccarmi
non si uniranno tutti gli uomini.
Gli dissi"Che vuoi che io faccia?"
Mi rispose:
Và per il mondo e di a coloro
che incontrerai che c è un uomo
che aspetta inchiodato alla croce.
si dibatteva nel dolore della crocifissione.Mi fermai
e gli dissi:"Permetti che ti aiuti"?Lui rispose:
Lasciami dove sono.
Non scendo dalla croce fino a quando sopra vi
spasimano i miei fratelli.
fino a quando per staccarmi
non si uniranno tutti gli uomini.
Gli dissi"Che vuoi che io faccia?"
Mi rispose:
Và per il mondo e di a coloro
che incontrerai che c è un uomo
che aspetta inchiodato alla croce.

























