mercoledì 29 agosto 2012

VIA CRUCIS CON LA VERGINE ADDOLORATA



Preghiera preparatoria.
O Vergine Addolorata, degnati di accompagnarmi in questo doloroso viaggio e comunicarmi i sentimenti che provasti quando Tu lo percorresti per la prima volta insieme con Gesù. E Voi, o caro mio Gesù, fatemi partecipe della compassione che allora provaste pei dolori di Maria, che, più an­cora dei vostri, tanto contristarono il vostro cuore.

I STAZIONE
Gesù condannato a morte.
Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo
O Vergine Addolorata, per lo strazio del tuo materno Cuore nel vedere giudicato il Giudice dei vivi e dei morti e condannato a morte l'autore della vita, perdonami se anch'io ho gridato coi miei peccati quel Crucifige che ti trapassò il Cuore - e concedimi di potermi meritare l'indulgenza del Divin Giudice col non giudicare mai temerariamente il mio prossimo. Pater, Ave, Gloria, Eterno riposo.
Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

II STAZIONE
Gesù caricato della croce.

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo

O Vergine Addolorata, per l'amore con cui Gesù ab­bracciò la sua croce tanto da Lui sospirata e da tanti anni da Te paventata, - pianta la croce di Gesù nel mio cuore con una tenera devozione alla Passione - e concedimi di saper anch'io abbracciare la mia croce per suo amore. Pater, Ave, Gloria, Eterno riposo.
Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

III STAZIONE
Gesù cade la prima volta.

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo

O Vergine Addolorata, per lo strazio del tuo materno Cuore nel non potere rialzare Gesù nella sua prima caduta, - sii sollecita nel rialzarmi subito nelle mie cadute nel peccato - e risparmia a chi è ancora inno­cente le disastrose e spesso irreparabili conseguenze di una prima colpa. Pater, Ave, Gloria, Eterno riposo.
Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore  

IV STAZIONE
Gesù incontra la sua SS Madre.

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo

O Vergine Addolorata, per lo strazio del tuo materno Cuore nell'incontrare Gesù in quell'orribile stato, - ot­tienimi d'incontrarmi anch'io con Gesù misericordioso dopo la colpa e d'incontrarmi con Te, Consolatrice degli afflitti, nella salita del mio Calvario. Pater, Ave, Gloria, Eterno riposo.
Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

V STAZIONE
Gesù aiutato dal cireneo.

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo

O Vergine Addolorata, per il conforto del tuo materno Cuore nell'aver ottenuto dal Padre per Gesù l'aiuto del Cireneo ed a questi la grazia di continuare per amore ciò che aveva iniziato per forza, - aiutami a portare la mia croce in ispirito d'espiazione e di riparazione, non trascinandola come i reprobi, ma baciandola come i predestinati. Pater, Ave, Gloria, Eterno riposo.
Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

VI STAZIONE
La Veronica asciuga il volto a Gesù.

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo

O Vergine Addolorata, per il conforto procurato al tuo materno Cuore dal coraggioso gesto della Veronica, forse da Te suggerito, e per la delicata ricompensa con cui fu da Gesù ripagato, - degnati scolpire anche nel mio cuore i lineamenti spirituali di Gesù, affinchè io possa essere riconosciuto vero suo fratello e figlio tuo.Pater, Ave, Gloria, Eterno riposo.
Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

VII STAZIONE
Gesù cade la seconda volta.

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo

O Vergine Addolorata, per lo strazio del tuo materno Cuore nella dolorosa seconda caduta di Gesù, - con­cedimi l'orrore al peccato, la pazienza nelle contra­rietà e la compassione verso i peccatori. Pater, Ave, Gloria, Eterno riposo.
Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

VIII STAZIONE
Gesù consola le pie donne.

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo

O Vergine Addolorata, per il conforto procurato al tuo materno Cuore della compassione delle Pie Donne, - concedimi di saper anch'io piangere sui dolori di Gesù, dopo aver pianto sui miei peccati e, come Lui, dimenticare le mie pene per consolare quelle del prossimo. Pater, Ave, Gloria, Eterno riposo.
Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

IX STAZIONE
Gesù cade la terza volta.

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo

O Vergine Addolorata, per lo strazio del tuo materno Cuore nella terza caduta di Gesù, - concedi a me di mai perdere la fiducia di correggermi dei miei difetti e a tutti i peccatori di mai disperare del perdono di Dio. Pater, Ave, Gloria, Eterno riposo.
Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

X STAZIONE
Gesù spogliato delle sue vesti.

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo

O Vergine Addolorata, per lo strazio dei tuo materno Cuore nel vedere Gesù, a causa delle nostre impurità e immodestie, ignominiosamente spogliato di quelle ve­sti che Tu gli avevi con tanto amore intessute, - spo­gliami, te ne prego, delle mie cattive abitudini e ri­vestimi delle tue virtù. Pater, Ave, Gloria, Eterno riposo.
Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

XI STAZIONE
Gesù inchiodato sulla Croce.

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo

O Vergine Addolorata, per lo strazio del tuo materno Cuore allo spettacolo dell'atroce Crocifissione del tuo amato Gesù, - ottienimi il perdono dei miei peccati che più dei martelli affondarono i chiodi nelle sue innocenti carni - e concedimi la forza di crocifiggere le mie passioni onde godere i frutti della sua Re­denzione.Pater, Ave, Gloria, Eterno riposo.
Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

XII STAZIONE
Gesù muore in Croce.

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo

O Vergine Addolorata, Tu che, come il Padre celeste, ci hai amati fino ad acconsentire alla Morte di Gesù per ottenere a noi la vita della grazia e della gloria, - ascolta il testamento del Figlio morente, che ti costi­tuisce Madre nostra e fa' che non vadano perduti i figli di tante lacrime e di sì prezioso Sangue. Pater, Ave, Gloria, Eterno riposo.
Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

XIII STAZIONE
Gesù deposto dalla Croce.

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo

O Vergine Addolorata, per lo strazio del tuo mater­no Cuore nello stringere fra le braccia morto il tuo Divin Figlio, nel baciare quel Volto deformato, quella fronte trafitta dalle spine, quelle mani traforate dai chiodi, quel costato aperto dalla lancia, - ottienimi di saper vivere per amore di Colui che per amore è morto per me.Pater, Ave, Gloria, Eterno riposo.
Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore

XIV STAZIONE
Gesù deposto nel sepolcro.

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo

O Vergine Addolorata, per lo strazio del tuo materno Cuore nella Sepoltura di Gesù, - ottienimi di risorgere dai miei peccati e dalla mia tiepidezza, e così vivere sempre nel fervore, alimentato dal ricordo continuo e amoroso della Passione di Gesù e delle tue lacrime. Pater, Ave, Gloria, Eterno riposo.
Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore


PROMESSE DI GESU' AI DEVOTI DELLA VIA CRUCIS



All'età di 18 anni uno spagnolo entrò a far parte dei novizi dei padri Scolopi a Bugedo. Pronunziò regolannente, i voti e si distinse per perfezione e amore. Nell'ottobre del 1926 si offrì vittima a Gesù attraverso Maria. Subito dopo questa eroica donazione, cadde e rimase immobilizzato. Morì santamente nel marzo del 1927. Egli fu anche un'anima privilegiata che ricevette messaggi dal cielo. Il suo direttore gli chiese di scrivere le promesse fatte da Gesù a quelli che praticano assiduamente la VIA CRUCIS. Esse sono:
1.      Darò ogni cosa che Mi viene richiesta con fede, durante la Via Crucis
2.      Prometto la vita eterna a tutti coloro che pregano, di tanto in tanto, la Via Crucis con pietà.
3.      Li seguirò ovunque in vita e li aiuterò specialmente nell'ora della loro morte.
4.      Anche se essi hanno più peccati dei granelli di sabbia del mare, tutti saranno salvati dalla pratica della Via    
                Crucis. (ciò non toglie l'obbligo di evitare il peccato e confessarsi regolarmente)
5.      Quelli che pregano la Via Crucis frequentemente, avranno speciale gloria in cielo.
6.      Li libererò dal purgatorio (sempre se essi ci vadano) al primo martedì o sabato dopo la loro morte.
7.      Lì benedirò ad ogni Via Crucis e la Mia benedizione li seguirà ovunque sulla terra, e dopo la loro morte,
              anche in cielo per l'eternità.
8.      Nell'ora della morte non permetterò al demonio di tentarli, lascerò ad essi ogni facoltà, affinchè essi
              possano riposare tranquillamente nelle Mie braccia.
9.      Se essi pregano la Via Crucis con vero amore, trasformerò ognuno di essi in ciborio vivente nel quale Io Mi
             compiacerò di far sgorgare la Mia grazia.
10.   Fisserò il Mio sguardo su quelli che pregheranno spesso la Via Crucis, le Mie mani saranno sempre aperte
                per proteggerli.
11.   Dato che io sono crocifisso alla croce sarò sempre con coloro che Mi onoreranno, pregando la Via Crucis
                frequentemente.
12.   Essi non potranno mai più separarsi (involontariamente) da Me, poichè Io darò loro la grazia di non
                commettere mai più peccati mortali.
13.   Nell'ora della morte Io li consolerò con la mia Presenza e Noi andremo assieme al Cielo. LA MORTE SARA'
               DOLCE PER TUTTI COLORO CHE MI HANNO ONORATO, DURANTE LA LORO VITA, PREGANDO
               LA VIA CRUCIS.
14.   Il mio spirito sarà un drappo protettivo per essi ed Io li soccorrerò sempre ogni qualvolta ricorreranno ad 
            esso.

Promesse fatte a fratello Stanìslao (1903-1927) "Desidero che tu conosca più a fondo l'amore di cui arde il Mio Cuore verso le anime e lo comprenderai quando mediterai la Mia Passione. Non negherò nulla all'anima che Mi prega In nome della Mia Passione. Un 'ora di meditazione sulla Mia dolorosa Passione ha un merito maggiore di un anno intero di flagellazioni a sangue." Gesù a S. Faustina Kovalska.



martedì 31 luglio 2012

IL PERDONO DI ASSISI



venerdì 27 luglio 2012

Preghiera di libertà




"Padre celeste, tu sei il mio rifugio e la mia roccia di salvezza. Tu sei saldamente in
controllo di tutto ciò che accade nella mia vita. Io sono il tuo servo (la tua serva), e
porto il tuo nome. Grazie, per avermi donato l'elmo della salvezza; la mia identità nel
tuo figlio Gesù è sicura. Niente potrà mai separarmi dal tuo amore. Grazie, perché
perdoni i miei peccati e cancelli la mia colpa. Io indosso ora la tua corazza della
giustizia. Spirito Santo ricerca dentro di me e porta alla luce ogni strategia delle tenebre
che sia diretta contro di me. Io imbraccio lo scudo della fede per stare ben saldo/a nalla
Parola di Dio, che mi assicura che: “"...Il Figlio di Dio è apparso per distruggere le opere
del diavolo"” (1Gv 3,8). Perciò Padre Santo, nel Nome glorioso del tuo Figlio unigenito,
Gesù Cristo, per l'autorità che mi proviene dal mio battesimo,

io RINUNCIO

a ogni opera del Maligno, di qualsiasi origine essa sia, occulta, medianica, o di
stregoneria e con la fede che tu, Padre, mi hai donato, proclamo che ogni sua opera
nella mia vita sia distrutta. Gesù, mio Signore e Salvatore, tu hai trionfato su di lui nel
deserto, sulla croce e nel sepolcro e con la tua gloriosa risurrezione lo hai vinto per
sempre sigillando così la sua fine e il suo destino. in te, anch'io trionfo su di lui, con la
potenza del tuo Santo Nome, davanti al quale: “"ogni ginocchio si pieghi, nei cieli, in
terra e sotto terra"” (Fil 2,10). Con la forza che mi proviene da te, o Signore, io resisto
e mi oppongo a tutti gli sforzi del Maligno di opprimermi, affliggermi, o ingannarmi e
voglio lottare energicamente contro il suo sforzo di rubarmi la gioia ed il frutto della mia
salvezza. Con la potenza del tuo Preziosissimo Sangue versato per me sul calvario, io ti
chiedo di allontanare da me tutte le potenza delle tenebre che mi attaccano, o che mi
circondano e di ordinare loro di andarsene adesso da me, dove tu, o Signore, vorrai,
affinché con tornino mai più. Grazie, Signore Gesù."

PREGHIERA

Gesù mio, sono anch'io una tua pecorella; quante volte ho voluto allontanarmi da te, ho lasciato i pascoli erbosi, le acque tranquille dove tu mi conducevi, ho rifiutato di seguirti, di stare dentro il tuo gregge; ma ho trovato sassi e spine, acque amare e serpenti velenosi; nella solitudine e nel buio ho belato di paura, ho bramato di vedere il tuo volto, di sentire la tua voce….., E tu pure haiprovato tanta pena per me, mi hai chiamato e cercato, nei fossi e tra i dirupi, infine mi hai raccolto, tremante, fra le tue braccia, sul tuo cuore mi hai fatto riposare, hai fasciato il mio piede sanguinante. Ed ora che ci siamo ritrovati, o mio Signore, voglio restare sempre con te, vicino a te, non voglio più separarmi, mai più! ", Ti amo, Gesù, mio Buon Pastore, mio Signore e mio Dio; fai che possa restare sempre con te, sempre con te, in Questo mondo e per tutta l'eternità. Grazie, Signore Gesù, mio Signore e mio Dio, mio tutto, ora e sempre. Amen.

mercoledì 18 luglio 2012

Le sette Domeniche



Questa devota pratica delle "Sette Domeniche "in onore di san Giuseppe è stata introdotta all'inizio del secolo XIX, un secolo di rilevante fioritura di pii esercizi di pietà, in un momento di particolari difficoltà della Chiesa, sia al suo interno che al suo esterno. Questa pia pratica può essere com-piuta in qualsiasi periodo dell'anno. Tuttavia, per meglio disporsi alla festa liturgica di san Giusep-pe del 19 marzo, si possono scegliere opportuna-mente le sette domeniche che la precedono. Per il pio esercizio si possono recitare o una delle for-me de "I sette dolori-gioie" di san Giuseppe op-pure seguire le seguenti esortazioni.
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Prima Esortazione
Amiamo san Giuseppe in ogni giorno della nostra vita. Egli ci sarà sempre padre e protettore. Cresciuto alla scuola di Gesù, egli penetrò tutti gli accesi slanci d'amo-re che il Divino Redentore aveva per noi e ci circonda quaggiù di grazie.
FIORETTO
Per corrispondere all'invito del Cielo, che nella nascita del Salvatore canta pace agli uomini di buona volon-tà, fare pace con tutti, anche coi nemici, e amare tutti, come faceva san Giuseppe.
INTENZIONE
Pregare per gli agonizzanti impenitenti.
Patrono dei moribondi.
Prega per noi.

Seconda Esortazione
Imitiamo san Giuseppe nelle sue sublimi virtù! Tutti possiamo trovare in lui un modello prezioso ricco di umiltà, di obbedienza e di sacrificio, proprio le virtù più necessarie per la vita spirituale. La vera devozione, dice sant'Agostino, è l'imitazione di colui che si venera.
FIORETTO
In tutte le tentazioni invocare il nome di Gesù per difesa; nelle afflizioni invocare il nome di Gesù per con-forto.
INTENZIONE
Pregare per gli agonizzanti non assistiti.
O Giuseppe giustissimo.
Prega per noi.

Terza Esortazione
Invochiamo san Giuseppe con fiducia e frequenza. È il Santo della bontà e dal cuore largo e buono. Santa Teresa dichiara di non aver mai chiesto grazie a san Giuseppe senza essere stata esaudita. Invochiamo il suo nome in vita, fiduciosi di poterlo invocare in morte.
FIORETTO
Sarà bene soffermarsi ogni tanto a riflettere sulla nostra vita e su quello che ci attende, affidando a san Giu-seppe l'ultima nostra ora.
INTENZIONE
Pregare per i sacerdoti che si trovano in agonia.
O Giuseppe castissimo.
Prega per noi.

Quarta Esortazione
Onoriamo san Giuseppe con prontezza e sincerità. Se il faraone onorò l'antico Giuseppe, possiamo affermare che il Divin Redentore vuole che venga onorato il suo fedele Custode, che visse sempre umile e nascosto. San Giuseppe deve essere ancor più conosciuto, per essere invocato ed amato da tante anime.
FIORETTO
Distribuire qualche stampa o immagine in onore di san Giuseppe e raccomandarne la devozione.
INTENZIONE
Pregare per l'unità della nostra famiglia.
O Giuseppe fortissimo.
Prega per noi.

Quinta Esortazione
Ascoltiamo san Giuseppe nelle sue ispirazioni al bene. Contro il mondo e le sue lusinghe, contro satana e le sue insidie, noi dobbiamo appellarci a san Giuseppe, imitare il suo esempio ricco di profonda sapienza; egli attuò la vita cristiana in terra. Seguiamo il Santo Vangelo e saremo premiati come lui.
FIORETTO
In onore di san Giuseppe e del Bambino Gesù, togliere quell'attaccamento a quelle occasioni, che più ci met-tono in pericolo di peccare.
INTENZIONE
Pregare per tutti i missionari nel mondo.
O Giuseppe fedelissimo.
Prega per noi.

Sesta Esortazione
Andiamo a san Giuseppe con il cuore e con la preghiera. Felici noi, se sapremo trovare accoglienza presso il suo cuore buono. Soprattutto per i momenti d'agonia teniamo caro san Giuseppe, che meritò di spirare tra le braccia di Gesù e di Maria. Usiamo Misericordia con i moribondi e la troveremo anche noi.
FIORETTO
Pregare sempre per la salvezza dei moribondi.
INTENZIONE
Pregare per i bambini prossimi a morire prima del Battesimo, perché venga loro affrettata la rigenerazione.
O Giuseppe prudentissimo.
Prega per noi.

Settima Esortazione
Ringraziamo san Giuseppe per i suoi favori e le sue grazie; la riconoscenza piace tanto al Signore ed agli uomini, ma non tutti ne sentono il dovere. Manifestiamola concorrendo a divulgare il suo culto, la sua devo-zione. L'amore per san Giuseppe ci sarà di grande profitto.
FIORETTO
Diffondere la preghiera a San Giuseppe
INTENZIONE
Pregare per le anime del purgatorio.
O Giuseppe obbedientissimo.
Prega per noi.

martedì 17 luglio 2012

Benedicat tibi Dominus







Benedizione a Frate Leone

Il Signore ti benedica e ti custodisca.
Mostri a te il suo volto e abbia misericordia di te.

Volga a te il suo sguardo e ti dia pace.
Il Signore ti dia la sua grande benedizione


Benedicat tibi Dominus et custodiat te,
ostendat faciem suam tibi et misereatur
tui convertat vultum suum ad te
et det tibi pacem.
Dominus benedicat frater Leo, te
Benedicat, benedicat,
benedicat tibi Dominus
et custodiat te Frater Leo.
      









http://youtu.be/OuuEwfAmd94




   
         

By Innamorati della lode



NON SCENDO DALLA CROCE Di Fulton j Sheen,vescovo

Ero uscito di casa per saziarmi di sole.Trovai un uomo che

si dibatteva nel dolore della crocifissione.Mi fermai

e gli dissi:"Permetti che ti aiuti"?Lui rispose:

Lasciami dove sono.

Non scendo dalla croce fino a quando sopra vi

spasimano i miei fratelli.

fino a quando per staccarmi

non si uniranno tutti gli uomini.

Gli dissi"Che vuoi che io faccia?"

Mi rispose:

Và per il mondo e di a coloro

che incontrerai che c è un uomo

che aspetta inchiodato alla croce.