giovedì 10 marzo 2022

NOVENA A SAN GIUSEPPE



 PRIMO GIORNO Ricordando la totale sottomissione al volere di Dio, che fu propria di San Giuseppe, ripetiamo con spirito di fede: "Sia fatta la tua volontà, Signore!", e chiediamo a questo grande santo che moltiplichi, per tutti gli uomini, questa invocazione, rendendoli tutti docili al divino volere. Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

 SECONDO GIORNO Ricordando l'amore di San Giuseppe al lavoro, che lo fece modello di tutti gli operai, preghiamo per essi, perché non sciupino la fatica delle loro mani e della loro mente, ma, offrendola al padre, la trasformino in moneta preziosa, con la quale possano ottenere per sé e per tutti abbondanti Grazie Divine. Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

 TERZO GIORNO Ricordando la serenità che San Giuseppe ebbe nelle diverse traversie della vita, preghiamo per tutti coloro che nella contrarietà si lasciano abbattere. Chiediamo per tutti la forza nelle sofferenze e la serenità nel dolore. Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

 QUARTO GIORNO Ricordando il silenzio di San Giuseppe, che gli permise di ascoltare la voce di Dio che lo guidava nelle scelte della vita, facciamo silenzio interiore, pregando perché tutti sappiano riconoscere e accogliere la parola di Dio; conoscere la sua volontà e metterla in pratica. Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre. 

QUINTO GIORNO Ricordando la castità di San Giuseppe, da lui custodita nel modo più perfetto, nell'offerta a Dio di ogni suo affetto, pensiero e azione, preghiamo perché tutti e soprattutto i giovani sappiano vivere i loro giorni nella purezza con gioia e generosità. Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

 SESTO GIORNO Ricordando la profonda umiltà di San Giuseppe davanti a Dio, al prossimo ed a se stesso, e la dedizione con cui si prese cura delle due creature sublimi che il Signore gli aveva affidato, preghiamo per i padri di famiglia, perché siano suoi imitatori nel reggere quella cellula della società che ha così bisogno di essere protetta e valorizzata. Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre. 

SETTIMO GIORNO Ricordando il tenero affetto di San Giuseppe per la sua sposa Maria SS., con cui condivise pene e gioie della vita, e che egli rispettò e venerò come Madre di Dio, preghiamo per tutti gli sposi, perché siano fedeli agli impegni assunti col matrimonio e perché nella mutua comprensione e nel rispetto reciproco possano portare a termine la loro missione. Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre. 

OTTAVO GIORNO Ricordando la gioia che San Giuseppe provava quando abbracciava Gesù bambino, tra le braccia, preghiamo perché tra genitori e figli vi sia sempre quella comprensione affettuosa e sincera che rende buoni gli uni verso gli altri. Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre. NONO GIORNO Ricordando la morte santa di San Giuseppe, fra le braccia di Gesù e di Maria, preghiamo per tutti i moribondi e perché la nostra morte sia dolce e serena come la sua. Con piena fiducia, ricorriamo a lui raccomandandogli l'intera Chiesa. Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre. 

LITANIE A SAN GIUSEPPE 


Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietà Cristo pietà
Signore, pietà Signore pietà
Cristo, ascoltaci Cristo ascoltaci
Cristo, esaudiscici Cristo esaudiscici
Padre celeste, Dio abbi pietà di noi
Figlio redentore del mondo,Dio abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

 

Santa Maria prega per noi
S. Giuseppe prega per noi
Inclita prole di Davide prega per noi
Luce dei Patriarchi prega per noi
Sposo della Madre di Dio prega per noi

Custode del Redentore prega per noi*
Custode purissimo della Vergine prega per noi
Tu che nutristi il Figlio di Dio prega per noi
Solerte difensore di Cristo prega per noi

Servo di Cristo prega per noi*

Ministro della Salvezza prega per noi*
Capo dell'Alma Famiglia prega per noi
O Giuseppe giustissimo prega per noi
O Giuseppe castissimo prega per noi
O Giuseppe prudentissimo prega per noi

O Giuseppe fortissimo prega per noi

O Giuseppe obbedientissimo prega per noi
O Giuseppe fedelissimo prega per noi
Specchio di pazienza prega per noi
Amante della povertà prega per noi
Esempio agli operai prega per noi
Decoro della vita domestica prega per noi
Custode dei vergini prega per noi
Sostegno delle famiglie prega per noi

Sostegno nelle difficoltà prega per noi*
Conforto dei sofferenti prega per noi
Speranza degli Infermi prega per noi

Patrono degli esuli prega per noi*

Patrono degli afflitti prega per noi*

Patrono dei poveri prega per noi*

Patrono dei moribondi prega per noi
Terrore dei demoni prega per noi
Protettore della S. Chiesa prega per noi

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
esaudiscici, o Signore
Agnello dì Dio, che togli i peccati del mondo, 
abbi pietà di noi

 

“A TE, O BEATO GIUSEPPE” (preghiera di papa Leone XIII) “A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, insieme con quello della tua santissima Sposa. Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all’Immacolata Vergine Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, guarda, te ne preghiamo, con occhio benigno, la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo sangue, e col tuo potere ed aiuto soccorri ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido Custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o padre amantissimo, la peste di errori e di vizi che devasta il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta contro il potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del bambino Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; Prendi ciascuno di noi sotto la tua potente custodia, affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso possiamo virtuosamente vivere, piamente morire, e conseguire l’eterna beatitudine in cielo. Amen!”


 PREGHIAMO


 O Glorioso San Giuseppe, che da Dio sei stato posto a capo e custode della più santa fra le famiglie, degnati di essermi dal cielo custode dell'anima mia, che domanda di ricevere il tuo patrocinio. Io, fin da questo momento, ti eleggo a padre, a protettore, a guida, e pongo sotto la tua speciale custodia l'anima mia, il mio corpo, quanto ho e quanto sono, la mia vita e la mia morte. Prendimi come tuo figlio; difendimi da tutti i miei nemici visibili e invisibili; assistimi in tutte le necessità: consolami in tutte le amarezze della vita, ma specialmente nelle agonie della morte. Rivolgi una parola per me a quel amabile Redentore, che Bambino portasti sulle tue braccia, a quella Vergine gloriosa, di cui fosti dilettissimo sposo. Impetrami quelle benedizioni che tu vedi essere utili al mio vero bene, alla mia eterna salvezza, e io farò di tutto per non rendermi indegno del tuo speciale patrocinio. Amen.

giovedì 13 gennaio 2022

PREGHIERA DI RIPARAZIONE



Mio Gesù Eucarestia,
Dio fatto uomo per riaprirci le porte del Paradiso con la tua santa Passione e Morte di croce.
Hai colmato la misura del tuo amore donandoci Te stesso nel Gran Sacramento
dell'Eucarestia.
Ma il tuo amore non è capito e tanti tuoi figli ingrati ti ricevono con il peccato mortale
nell'anima; altri, insipienti, profanano il tuo Corpo santissimo trattando le ostie consacrate
senza rispetto e senza devozione; altri ancora, con spirito diabolico, ti sottomettono a riti
satanici.
Allora si leva il tuo grido di condanna: "guai, tre volte guai ai profanatori del mio santo e
immacolato Corpo. Tremenda è la pena"(Gesù ad un'anima consacrata.)
Il mio cuore piange con Te, e mosso dalla carità che Tu ci hai insegnato, ti risponde con un
grido di espiazione: Pietà, mio Dio; per i dolore del tuo Cuore Sacratissimo, ti offro in
espiazione lo stesso tuo Corpo immolato e il tuo Sangue versato per la salvezza di tutti.
Ti offro tutte le mie sofferenze fisiche e morali, assieme ai tuoi meriti infiniti, assieme ai
meriti della Madre tua e ai dolori del suo Cuore Immacolato, in espiazione di tutti i
sacrilegi, le profanazioni e gli oltraggi che ricevi nella Santissima Eucarestia
LITANIE DI RIPARAZIONE
Signore pietà,
Signore pietà
Cristo pietà,
Cristo pietà
Signore pietà,
Signore pietà
Cristo ascoltaci,
Cristo ascoltaci
Cristo esaudiscici,
Cristo esaudiscici
Padre del cielo che sei Dio,
abbi pietà di noi
Figlio Redentore Del Mondo, Dio,
abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio,
abbi pietà di noi
Santissima Trinità Unico Dio,
abbi pietà di noi
Madre riparatrice e adoratrice di tuo Figlio
nell'Eucarestia,
intercedi per noi
Per tutti i sacrilegi Eucaristici,
perdonaci o Signore
Per le Sante Comunioni fatte in peccato
mortale,
perdonaci o Signore
Per le profanazioni Eucaristiche,
perdonaci o Signore
Per le irriverenze nelle Chiese,
perdonaci o Signore
Per gli oltraggi e il disprezzo verso i
Tabernacoli,
perdonaci o Signore
Per il disprezzo delle opere sacre,
perdonaci o Signore
Per l'abbandono delle chiese,
perdonaci o Signore
Per i peccati di immoralità,
perdonaci o Signore
Per le anime senza Dio,
perdonaci o Signore
Per le bestemmie contro il tuo santissimo
nome,
perdonaci o Signore
Per l'indifferenza verso il tuo amore,
perdonaci o Signore
Per gli oltraggi verso la persona del Papa,
perdonaci o Signore
Per il disprezzo verso i Vescovi e i
sacerdoti,
perdonaci o Signore
Per le bestemmie verso il nome di Maria,
perdonaci o Signore
Per i disprezzi contro la sua Immacolata
Concezione,
perdonaci, o Signore
Per l'abbandono della venerazione a Maria,
perdonaci o Signore
Per i disprezzi contro le immagini di Maria,
perdonaci o Signore
Per l'abbandono del Santo Rosario,
perdonaci o Signore
Per l'indifferenza verso l'Amore materno di
Maria,
perdonaci o Signore
Gesù vivo nell'Eucaristia,
rinnovaci
Gesù vivo nell'Eucaristia,
santificaci
Gesù vivo nell'Eucaristia,
consolaci
Gesù vivo nell'Eucaristia,
illuminaci
Gesù vivo nell'Eucaristia,
saziaci
Gesù vivo nell'Eucaristia,
dissetaci
Gesù vivo nell'Eucaristia,
parlaci
Gesù vivo nell'Eucaristia,
aiutaci
Gesù vivo nell'Eucaristia,
uniscici
Gesù vivo nell'Eucaristia,
mostraci il Padre
Gesù vivo nell'Eucaristia,
donaci il tuo Spirito
Gesù vivo nell'Eucaristia,
donaci il tuo amore
Gesù vivo nell'Eucaristia,
donaci la tua pace
Gesù vivo nell'Eucaristia,
donaci la tua gioia
Gesù vivo nell'Eucaristia,
rafforza la nostra fede
Gesù vivo nell'Eucaristia,
insegnaci a pregare
Gesù vivo nell'Eucaristia,
fa di noi la tua dimora
Gesù vivo nell'Eucaristia,
cammina insieme a noi
Gesù vivo nell'Eucaristia,
rendici tuoi testimoni
Gesù vivo nell'Eucaristia,
affidaci a tua Madre
Gesù vivo nell'Eucaristia,
rivestici della tua Misericordia
Agnello di Dio, che togli i peccati del
mondo,
perdonaci, Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del
mondo,
esaudiscici, Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del
mondo,
abbi pietà di noi.


https://www.quartacampana.it/wp-content/uploads/2017/03/preghiera-riparazione.pdf

mercoledì 22 dicembre 2021

NOVENA DI NATALE

 (16-24 dicembre)

1° giorno In principio Dio creò il cielo e la terra. Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. Dio disse: "Sia la luce!". E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno... (Gen 1,1-5).

Il primo giorno di questa novena vogliamo ricordare proprio il primo giorno della creazione, la nascita del mondo. La prima creatura voluta da Dio potremmo definirla molto natalizia: la luce, come fuoco che illumina, è uno dei simboli più belli del Natale di Gesù.

Impegno personale: pregherò perché in tutto il mondo creato e amato da Dio possa giungere, la luce della fede in Gesù.

2° giorno Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra.

Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza. In mezzo ai popoli raccontate la sua gloria, a tutte le nazioni dite i suoi prodigi. Gioiscano i cieli, esulti la terra, frema il mare e quanto racchiude; esultino i campi e quanto contengono, si rallegrino gli alberi della foresta davanti al Signore che viene, perché viene a giudicare la terra. Giudicherà il mondo con giustizia e con verità tutte le genti (Sal 95,1-3.15-13).

È il salmo responsoriale del giorno di Natale. Il libro dei salmi nella Bibbia costituisce la nascita della preghiera di un popolo. Gli autori sono poeti "ispirati", cioè guidati dallo Spirito a trovare le parole per rivolgersi a Dio in atteggiamento di supplica, di lode, di ringraziamento: attraverso la recita del salmo, si innalza la preghiera di un singolo o di un popolo che come vento, leggero o impetuoso a seconda delle circostanze, raggiunge il cuore di Dio.

Impegno personale: sceglierò oggi un salmo per rivolgermi al Signore, scelto in base allo stato d'animo che sto vivendo.

3° giorno Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli oppressi del paese (Is 11,1-4).

Come i salmisti, così anche i profeti sono uomini ispirati da Dio, che aiutano il popolo eletto a vivere la loro storia come grande vicenda di amicizia col Signore. Attraverso di loro la Bibbia testimonia la nascita dell'attesa della visita di Dio, come fuoco che consuma il peccato di infedeltà o che scalda la speranza di liberazione.

Impegno personale: voglio individuare i segni del passaggio di Dio nella mia vita  e ne farò un'occasione di preghiera lungo questa giornata.

4° giorno In quel tempo l'angelo disse a Maria: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio". Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto". E l'angelo partì da lei (Lc 1,35-38).

Lo Spirito Santo, quando incontra la risposta obbediente e disponibile dell'uomo, diventa fonte di vita, come vento che soffiando sui campi porta in giro vita per nuovi fiori. Maria, con il suo sì, ha consentito la nascita del Salvatore e ha insegnato a noi ad accogliere la salvezza.

Impegno personale: se ne ho la possibilità, parteciperò oggi alla S. Messa e riceverò l'Eucaristia, facendo nascere Gesù dentro di me. Stasera nell'esame di coscienza metterò di fronte al Signore l'obbedienza ai miei impegni di fede.

5° giorno In quel tempo Giovanni diceva alle folle: "Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco... Quando tutto il popolo fu battezzato e mentre Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e scese su di lui lo Spirito Santo in apparenza corporea, come di colomba, e vi fu una voce dal cielo: "Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto" (Lc 3,16.21-22).

Ognuno di noi è diventato figlio prediletto del Padre, quando ha ricevuto il primo dono dello Spirito Santo nel Battesimo, come fuoco capace di accendere nel cuore il desiderio di annunciare il Vangelo. Gesù, grazie all'accoglienza dello Spirito e in obbedienza alla volontà del Padre, ha indicato a noi la via per la nascita del Vangelo, cioè della buona notizia del Regno, in mezzo agli uomini.

Impegno personale:  mi recherò in chiesa, al fonte battesimale, per fare memoria riconoscente al Padre del dono di essere suo figlio e rinnoverò la volontà di essere suo testimone in mezzo agli altri.

6° giorno Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito". Detto questo spirò (Lc 23,44-46).

Il mistero del Natale è legato misteriosamente al mistero della Passione di Gesù: egli comincia a conoscere da subito la sofferenza, per il rifiuto ad essere accolto che lo farà nascere in una povera stalla e per l'invidia dei potenti che scatenerà la furia omicida di Erode. Ma esiste anche un misterioso legame di vita tra i due momenti estremi dell'esistenza di Gesù: il soffio di vita che fa nascere il Signore è lo stesso soffio dello Spirito che Gesù sulla Croce riconsegna a Dio per la nascita della Nuova Alleanza, come vento vitale che spazza via l'inimicizia tra gli uomini e Dio sorta col peccato.

Impegno personale: risponderò con un gesto di generosità al male che purtroppo è diffuso intorno a noi o che addirittura nasce da me. Se poi sono io a subire un'ingiustizia, perdonerò di cuore e stasera ricorderò al Signore la persona che mi ha causato questo torto.

7° giorno Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi (At 2,1-4).

Qui ritroviamo le immagini ormai familiari del vento e del fuoco, che dicono la realtà viva e diversificata dello Spirito. La nascita della Chiesa, che avviene nel Cenacolo dove sono riuniti gli apostoli insieme con Maria, dà inizio a una storia ininterrotta fino ad oggi, come fuoco che arde senza consumarsi per trasmettere l'amore di Dio a tutte le generazioni.

Impegno personale: ricorderò oggi con gratitudine il giorno della mia Cresima,  quando sono diventato per mia scelta un discepolo responsabile nella vita della Chiesa. Affiderò al Signore, nella mia preghiera, il mio vescovo, il mio parroco e tutta la gerarchia ecclesiastica.  

8° giorno Mentre essi stavano celebrando il culto del Signore e digiunando, lo Spirito Santo disse: "Riservate per me Barnaba e Saulo per l'opera alla quale li ho chiamati". Allora, dopo aver digiunato e pregato, imposero loro le mani e li accomiatarono. Essi dunque, inviati dallo Spirito Santo, discesero a Selèucia e di qui salparono verso Cipro. Giunti a Salamina cominciarono ad annunziare la parola di Dio nelle sinagoghe dei Giudei, avendo con loro anche Giovanni come aiutante (At 13,1-4).

Il libro degli Atti degli Apostoli ci testimonia la nascita della missione, come vento che soffia incessantemente da un estremo all'altro del mondo portando ai quattro angoli della terra il Vangelo.

Impegno personale: pregherò con molto affetto per il Papa, che ha la responsabilità della diffusione del Vangelo in tutto il mondo, e per i missionari, infaticabili viaggiatori dello Spirito.

9° giorno Pietro stava ancora parlando, quando lo Spirito Santo scese sopra tutti coloro che ascoltavano il discorso. E i fedeli venuti con Pietro si meravigliavano che anche sopra i pagani si effondesse il dono dello Spirito Santo; li sentivano infatti parlare lingue e glorificare Dio. Allora Pietro disse: "Forse che si può proibire che siano battezzati con l'acqua questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo al pari di noi?". E ordinò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo. Dopo tutto questo lo pregarono di fermarsi alcuni giorni (At 10,44-48).

Come oggi noi possiamo inserirci nella vita della Chiesa e nascere a tutte le novità che il Signore ha preparato per noi? Attraverso i sacramenti, che segnano ancor oggi ogni successiva nascita della fede. I sacramenti, come fuoco che trasforma, ci introducono sempre di più nel mistero di comunione con Dio.

Impegno personale: pregherò per tutti coloro che nella mia comunità o anche nella mia famiglia stanno per ricevere un dono dello Spirito attraverso un sacramento e affiderò di cuore al Signore tutti i consacrati affinché seguano il Cristo con fedeltà.

Preghiera conclusiva. Invochiamo lo Spirito su tutto il mondo creato da Dio, su noi che abbiamo in Maria il modello della collaborazione pronta alla sua opera di salvezza, e sui sacerdoti che in questo tempo natalizio sono impegnati a portare il Vangelo di Gesù di casa in casa. Spirito di Dio, che agli inizi della creazione ti libravi sugli abissi del mondo, e trasformavi in sorriso di bellezza il grande sbadiglio delle cose, scendi ancora sulla terra, questo mondo che invecchia sfioralo con l'ala della tua gloria. Spirito Santo, che hai invaso l'anima di Maria, donaci il gusto di sentirci "estroversi". Rivolti, cioè, verso il mondo. Mettici le ali ai piedi perché, come Maria, raggiungiamo in fretta la città, la città terrena che tu ami appassionatamente. Spirito del Signore, dono del Risorto agli apostoli del Cenacolo, gonfia di passione la vita dei tuoi preti. Rendili innamorati della terra, capaci di misericordia per tutte le sue debolezze. Confortali con la gratitudine della gente e con l'olio della comunione fraterna. Ristora la loro stanchezza, perché non trovino appoggio più dolce per il loro riposo se non sulla spalla del Maestro. 


tratto da : https://www.piccolifiglidellaluce.it/


martedì 28 settembre 2021

Preghiera di liberazione




Io (pronuncia il tuo nome) in nome del Creatore, non dò a voi, forze oscure invisibili, esseri ed entità, il permesso di controllare le persone in qualsiasi forma immaginabile.
Non vi do il permesso di farci guerra gli uni contro gli altri, di avvelenare le nostre scorte di cibo e acqua, di avvelenarci con sostanze chimiche che danneggiano il corpo umano, gli animali e l'ambiente.
Non vi do il permesso di detenere la nostra sovranità o di governarci attraverso capi di stato che traggono profitto dal popolo, fisicamente, mentalmente, emotivamente, spiritualmente e in qualsiasi altra forma.
Noi ora riprendiamo il nostro mondo sotto il nostro controllo per il miglioramento di tutti i cittadini e chiediamo a voi, le forze oscure che fanno parte dell'invisibile, di andarvene via con effetto immediato, nel nome del Creatore!
È compiuto! Grazie, grazie, grazie!
(Potente preghiera di liberazione da recitare ogni volta che è possibile, con costanza, per almeno un mese, pronunciando ogni affermazione con forza, fermezza, fede e amore)

martedì 14 settembre 2021

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO



O Spirito Santo, nel giorno del Battesimo sei venuto in noi e hai cacciato lo spirito maligno: difendici sempre dai suoi continui tentativi di rientrare in noi.
Hai infuso in noi la vita nuova della grazia: difendici dai suoi tentativi di riportarci alla morte del peccato.
Sei sempre presente in noi: liberaci dalle paure e dalle an­gosce, togli debolezze e abbattimenti, risana le ferite inferte in noi da satana.
Rinnovaci: rendici sani e santi.
Spirito di Gesù, rinnovaci.
O Spirito Santo, Vento Divino, caccia via da noi tutte le forze del male, annientale, distruggile perché possiamo stare bene e operare il bene.
O Fuoco Divino, brucia i malefici, le stregonerie, le fat­ture, le legature, le maledizioni, il malocchio, l'infestazione diabolica, l'ossessione diabolica e ogni strana malattia che ci può essere in noi.
O Potenza Divina, comanda a tutti gli spiriti cattivi e a tutte le presenze che ci molestano di lasciarci per sempre, così che possiamo vivere nella salute e nella pace, nell'amo­re e nella gioia.
Spirito di Gesù, rinnovaci.
O Spirito Santo, scendi su di noi, tanto spesso malati e afflitti, agitati e sconvolti: donaci salute e conforto, serenità e calma.
Scendi sulle nostre famiglie: togli via incompresioni, im­pazienze, discordie e porta comprensione, pazienza, armonia. Scendi sulla nostra Chiesa perché compia con fedeltà e coraggio la missione che Gesù le ha affidata: annunciare il Vangelo, guarire le malattie, liberare dal demonio.
Scendi sul nostro mondo che vive nell'errore, nel pecca­to, nell'odio e aprilo alla verità, alla santità, all'amore.
Spirito di Gesù, rinnovaci.

NON SCENDO DALLA CROCE Di Fulton j Sheen,vescovo

Ero uscito di casa per saziarmi di sole.Trovai un uomo che

si dibatteva nel dolore della crocifissione.Mi fermai

e gli dissi:"Permetti che ti aiuti"?Lui rispose:

Lasciami dove sono.

Non scendo dalla croce fino a quando sopra vi

spasimano i miei fratelli.

fino a quando per staccarmi

non si uniranno tutti gli uomini.

Gli dissi"Che vuoi che io faccia?"

Mi rispose:

Và per il mondo e di a coloro

che incontrerai che c è un uomo

che aspetta inchiodato alla croce.