mercoledì 22 dicembre 2021

NOVENA DI NATALE

 (16-24 dicembre)

1° giorno In principio Dio creò il cielo e la terra. Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. Dio disse: "Sia la luce!". E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno... (Gen 1,1-5).

Il primo giorno di questa novena vogliamo ricordare proprio il primo giorno della creazione, la nascita del mondo. La prima creatura voluta da Dio potremmo definirla molto natalizia: la luce, come fuoco che illumina, è uno dei simboli più belli del Natale di Gesù.

Impegno personale: pregherò perché in tutto il mondo creato e amato da Dio possa giungere, la luce della fede in Gesù.

2° giorno Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra.

Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza. In mezzo ai popoli raccontate la sua gloria, a tutte le nazioni dite i suoi prodigi. Gioiscano i cieli, esulti la terra, frema il mare e quanto racchiude; esultino i campi e quanto contengono, si rallegrino gli alberi della foresta davanti al Signore che viene, perché viene a giudicare la terra. Giudicherà il mondo con giustizia e con verità tutte le genti (Sal 95,1-3.15-13).

È il salmo responsoriale del giorno di Natale. Il libro dei salmi nella Bibbia costituisce la nascita della preghiera di un popolo. Gli autori sono poeti "ispirati", cioè guidati dallo Spirito a trovare le parole per rivolgersi a Dio in atteggiamento di supplica, di lode, di ringraziamento: attraverso la recita del salmo, si innalza la preghiera di un singolo o di un popolo che come vento, leggero o impetuoso a seconda delle circostanze, raggiunge il cuore di Dio.

Impegno personale: sceglierò oggi un salmo per rivolgermi al Signore, scelto in base allo stato d'animo che sto vivendo.

3° giorno Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli oppressi del paese (Is 11,1-4).

Come i salmisti, così anche i profeti sono uomini ispirati da Dio, che aiutano il popolo eletto a vivere la loro storia come grande vicenda di amicizia col Signore. Attraverso di loro la Bibbia testimonia la nascita dell'attesa della visita di Dio, come fuoco che consuma il peccato di infedeltà o che scalda la speranza di liberazione.

Impegno personale: voglio individuare i segni del passaggio di Dio nella mia vita  e ne farò un'occasione di preghiera lungo questa giornata.

4° giorno In quel tempo l'angelo disse a Maria: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio". Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto". E l'angelo partì da lei (Lc 1,35-38).

Lo Spirito Santo, quando incontra la risposta obbediente e disponibile dell'uomo, diventa fonte di vita, come vento che soffiando sui campi porta in giro vita per nuovi fiori. Maria, con il suo sì, ha consentito la nascita del Salvatore e ha insegnato a noi ad accogliere la salvezza.

Impegno personale: se ne ho la possibilità, parteciperò oggi alla S. Messa e riceverò l'Eucaristia, facendo nascere Gesù dentro di me. Stasera nell'esame di coscienza metterò di fronte al Signore l'obbedienza ai miei impegni di fede.

5° giorno In quel tempo Giovanni diceva alle folle: "Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco... Quando tutto il popolo fu battezzato e mentre Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e scese su di lui lo Spirito Santo in apparenza corporea, come di colomba, e vi fu una voce dal cielo: "Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto" (Lc 3,16.21-22).

Ognuno di noi è diventato figlio prediletto del Padre, quando ha ricevuto il primo dono dello Spirito Santo nel Battesimo, come fuoco capace di accendere nel cuore il desiderio di annunciare il Vangelo. Gesù, grazie all'accoglienza dello Spirito e in obbedienza alla volontà del Padre, ha indicato a noi la via per la nascita del Vangelo, cioè della buona notizia del Regno, in mezzo agli uomini.

Impegno personale:  mi recherò in chiesa, al fonte battesimale, per fare memoria riconoscente al Padre del dono di essere suo figlio e rinnoverò la volontà di essere suo testimone in mezzo agli altri.

6° giorno Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito". Detto questo spirò (Lc 23,44-46).

Il mistero del Natale è legato misteriosamente al mistero della Passione di Gesù: egli comincia a conoscere da subito la sofferenza, per il rifiuto ad essere accolto che lo farà nascere in una povera stalla e per l'invidia dei potenti che scatenerà la furia omicida di Erode. Ma esiste anche un misterioso legame di vita tra i due momenti estremi dell'esistenza di Gesù: il soffio di vita che fa nascere il Signore è lo stesso soffio dello Spirito che Gesù sulla Croce riconsegna a Dio per la nascita della Nuova Alleanza, come vento vitale che spazza via l'inimicizia tra gli uomini e Dio sorta col peccato.

Impegno personale: risponderò con un gesto di generosità al male che purtroppo è diffuso intorno a noi o che addirittura nasce da me. Se poi sono io a subire un'ingiustizia, perdonerò di cuore e stasera ricorderò al Signore la persona che mi ha causato questo torto.

7° giorno Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi (At 2,1-4).

Qui ritroviamo le immagini ormai familiari del vento e del fuoco, che dicono la realtà viva e diversificata dello Spirito. La nascita della Chiesa, che avviene nel Cenacolo dove sono riuniti gli apostoli insieme con Maria, dà inizio a una storia ininterrotta fino ad oggi, come fuoco che arde senza consumarsi per trasmettere l'amore di Dio a tutte le generazioni.

Impegno personale: ricorderò oggi con gratitudine il giorno della mia Cresima,  quando sono diventato per mia scelta un discepolo responsabile nella vita della Chiesa. Affiderò al Signore, nella mia preghiera, il mio vescovo, il mio parroco e tutta la gerarchia ecclesiastica.  

8° giorno Mentre essi stavano celebrando il culto del Signore e digiunando, lo Spirito Santo disse: "Riservate per me Barnaba e Saulo per l'opera alla quale li ho chiamati". Allora, dopo aver digiunato e pregato, imposero loro le mani e li accomiatarono. Essi dunque, inviati dallo Spirito Santo, discesero a Selèucia e di qui salparono verso Cipro. Giunti a Salamina cominciarono ad annunziare la parola di Dio nelle sinagoghe dei Giudei, avendo con loro anche Giovanni come aiutante (At 13,1-4).

Il libro degli Atti degli Apostoli ci testimonia la nascita della missione, come vento che soffia incessantemente da un estremo all'altro del mondo portando ai quattro angoli della terra il Vangelo.

Impegno personale: pregherò con molto affetto per il Papa, che ha la responsabilità della diffusione del Vangelo in tutto il mondo, e per i missionari, infaticabili viaggiatori dello Spirito.

9° giorno Pietro stava ancora parlando, quando lo Spirito Santo scese sopra tutti coloro che ascoltavano il discorso. E i fedeli venuti con Pietro si meravigliavano che anche sopra i pagani si effondesse il dono dello Spirito Santo; li sentivano infatti parlare lingue e glorificare Dio. Allora Pietro disse: "Forse che si può proibire che siano battezzati con l'acqua questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo al pari di noi?". E ordinò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo. Dopo tutto questo lo pregarono di fermarsi alcuni giorni (At 10,44-48).

Come oggi noi possiamo inserirci nella vita della Chiesa e nascere a tutte le novità che il Signore ha preparato per noi? Attraverso i sacramenti, che segnano ancor oggi ogni successiva nascita della fede. I sacramenti, come fuoco che trasforma, ci introducono sempre di più nel mistero di comunione con Dio.

Impegno personale: pregherò per tutti coloro che nella mia comunità o anche nella mia famiglia stanno per ricevere un dono dello Spirito attraverso un sacramento e affiderò di cuore al Signore tutti i consacrati affinché seguano il Cristo con fedeltà.

Preghiera conclusiva. Invochiamo lo Spirito su tutto il mondo creato da Dio, su noi che abbiamo in Maria il modello della collaborazione pronta alla sua opera di salvezza, e sui sacerdoti che in questo tempo natalizio sono impegnati a portare il Vangelo di Gesù di casa in casa. Spirito di Dio, che agli inizi della creazione ti libravi sugli abissi del mondo, e trasformavi in sorriso di bellezza il grande sbadiglio delle cose, scendi ancora sulla terra, questo mondo che invecchia sfioralo con l'ala della tua gloria. Spirito Santo, che hai invaso l'anima di Maria, donaci il gusto di sentirci "estroversi". Rivolti, cioè, verso il mondo. Mettici le ali ai piedi perché, come Maria, raggiungiamo in fretta la città, la città terrena che tu ami appassionatamente. Spirito del Signore, dono del Risorto agli apostoli del Cenacolo, gonfia di passione la vita dei tuoi preti. Rendili innamorati della terra, capaci di misericordia per tutte le sue debolezze. Confortali con la gratitudine della gente e con l'olio della comunione fraterna. Ristora la loro stanchezza, perché non trovino appoggio più dolce per il loro riposo se non sulla spalla del Maestro. 


tratto da : https://www.piccolifiglidellaluce.it/


martedì 28 settembre 2021

Preghiera di liberazione




Io (pronuncia il tuo nome) in nome del Creatore, non dò a voi, forze oscure invisibili, esseri ed entità, il permesso di controllare le persone in qualsiasi forma immaginabile.
Non vi do il permesso di farci guerra gli uni contro gli altri, di avvelenare le nostre scorte di cibo e acqua, di avvelenarci con sostanze chimiche che danneggiano il corpo umano, gli animali e l'ambiente.
Non vi do il permesso di detenere la nostra sovranità o di governarci attraverso capi di stato che traggono profitto dal popolo, fisicamente, mentalmente, emotivamente, spiritualmente e in qualsiasi altra forma.
Noi ora riprendiamo il nostro mondo sotto il nostro controllo per il miglioramento di tutti i cittadini e chiediamo a voi, le forze oscure che fanno parte dell'invisibile, di andarvene via con effetto immediato, nel nome del Creatore!
È compiuto! Grazie, grazie, grazie!
(Potente preghiera di liberazione da recitare ogni volta che è possibile, con costanza, per almeno un mese, pronunciando ogni affermazione con forza, fermezza, fede e amore)

martedì 14 settembre 2021

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO



O Spirito Santo, nel giorno del Battesimo sei venuto in noi e hai cacciato lo spirito maligno: difendici sempre dai suoi continui tentativi di rientrare in noi.
Hai infuso in noi la vita nuova della grazia: difendici dai suoi tentativi di riportarci alla morte del peccato.
Sei sempre presente in noi: liberaci dalle paure e dalle an­gosce, togli debolezze e abbattimenti, risana le ferite inferte in noi da satana.
Rinnovaci: rendici sani e santi.
Spirito di Gesù, rinnovaci.
O Spirito Santo, Vento Divino, caccia via da noi tutte le forze del male, annientale, distruggile perché possiamo stare bene e operare il bene.
O Fuoco Divino, brucia i malefici, le stregonerie, le fat­ture, le legature, le maledizioni, il malocchio, l'infestazione diabolica, l'ossessione diabolica e ogni strana malattia che ci può essere in noi.
O Potenza Divina, comanda a tutti gli spiriti cattivi e a tutte le presenze che ci molestano di lasciarci per sempre, così che possiamo vivere nella salute e nella pace, nell'amo­re e nella gioia.
Spirito di Gesù, rinnovaci.
O Spirito Santo, scendi su di noi, tanto spesso malati e afflitti, agitati e sconvolti: donaci salute e conforto, serenità e calma.
Scendi sulle nostre famiglie: togli via incompresioni, im­pazienze, discordie e porta comprensione, pazienza, armonia. Scendi sulla nostra Chiesa perché compia con fedeltà e coraggio la missione che Gesù le ha affidata: annunciare il Vangelo, guarire le malattie, liberare dal demonio.
Scendi sul nostro mondo che vive nell'errore, nel pecca­to, nell'odio e aprilo alla verità, alla santità, all'amore.
Spirito di Gesù, rinnovaci.

DI san AGOSTINO

 



Se senti vacillare la fede, per la violenza della tempesta, calmati. Dio ti guarda.

Se ogni cosa che passa cade nel nulla, senza più ritornare, calmati.
Dio rimane.
Se il tuo cuore è agitato e in preda alla tristezza, calmati.
Dio perdona.
Se la morte ti spaventa e temi il mistero e l’ombra del sonno notturno, calmati.
Dio risveglia.
Dio ci ascolta quando nulla ci risponde; è con noi quando ci crediamo soli.
Ci ama anche quando sembra che ci abbandoni.
(Sant’Agostino)

Messaggero di felicità."

 


"Abbracciami, come la notte accoglie il chiaror della luna.

Assorbimi, come il sole al tramonto permea il mare.
Avvolgimi, tenendomi stretto, così forte da poter respirare solo con la tua aria.
Colorami l'anima, con i pastelli del tuo amore
e rapiscimi il cuore, celandolo nei tuoi più bei pensieri.
Accarezzami, prendi le mie mani e custodiscile donando loro il tuo dolce tepore.
Amami, come solo tu riesci, perché così facendo plasmerai me in un messaggero di felicità."
(M.R.)

martedì 7 settembre 2021

ROSARIO DELL'INFANZIA DI MARIA

 



CANTO:Nome dolcissimo, Nome d'amore, Tu sei il rifugio al peccatore;

Tra i cori angelici è l'armonia: Ave Maria, ave Maria! (2 volte)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Cuore Immacolato di Maria, Noi ci affidiamo a Te.

Nel 1° misterocontempliamo Maria, l'Immacola­ta Concezione. Dio onnipotente e misericordioso ha creato Maria, che è sua Figlia prediletta, la sua Mam­ma dolcissima, l'immacolata Sposa del suo Spirito.

CANTO: Fiore che mai avvizzisce solo Tu sei Immacolata,la Trinità t'ha voluta Sposa all'Amore infinito. (2 volte) Ave, Maria Bambina, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, pre­ga per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

(sette volte)Gloria al Padre... Cuore Immacolato di Maria, noi ci affidiamo a Te!

Nel 2 ° misterocontempliamo Maria SS. nascen­te. La preghiera e l'amore fedele ottennero ai santi Gioachino e Anna di generare la figlia «umile ed al­ta più che creatura»: è Maria, la benedetta fra tutte le donne!

CANTO: Gli Angeli e i Santi nel Cielo ti acclamano loro Regina,Aurora che annunci il Signore Ti contempliamo, Bambina! (2 volte) Ave, Maria Bambina, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, pre­ga per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte. Amen. (sette volte)

Gloria al Padre... Cuore Immacolato di Maria, noi ci affidiamo a Te!

Nel 3° misterocontempliamo l'Infanzia di Ma­ria nella casa di Nazareth. Pronti al distacco per aver consacrato la Figlia al Signore, Anna e Gioacchino circondano la piccina di tenerissimo amore, che Lei sa ben ricambiare.

CANTO: Figlia, ci tendi le braccia, nella tua casa ci accogli;il tuo sorriso di Cielo il cuore ci colma di pace. (2 volte) Ave, Maria Bambina, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, pre­ga per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte. Amen. (sette volte)

Gloria al Padre... Cuore Immacolato di Maria, noi ci affidiamo a Te!

Nel 4° misterocontempliamo Maria Bambina presso il Tempio di Gerusalemme. Pur soffrendo la lontananza dai genitori, Maria accetta con amore lo studio, il lavoro, la preghiera della piccola comuni­tà che l'accoglie. È bambina ed è già Donna forte, totalmente abbandonata al Volere di Dio.

CANTO: Piccola, dolce Maria, piena di grazia Tu sei;il tuo umile cuore è la dimora di Dio! (2 volte) Ave, Maria Bambina, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, pre­ga per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte. Amen. (sette volte)

Gloria al Padre... Cuore Immacolato di Maria, noi ci affidiamo a Te!

Nel 5 ° misterocontempliamo Maria nella fervente attesa del Messia, del Figlio di Dio. Per essere un gior­no totalmente libera di servirlo, Maria consacra ben presto a Dio la sua Verginità. L'umile «Serva del Si­gnore» sarà la Madre del Signore, come la saluterà la cugina santa Elisabetta ed Anna la profetessa.

CANTO: Tenera madre e maestra, Tu ci conosci per nome;a Te affidiamo sicuri quanto di vita rimane! (2 volte) Ave, Maria Bambina, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, pre­ga per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte. Amen. (sette volte)

Gloria al Padre... Cuore Immacolato di Maria, noi ci affidiamo a Te! Preghiamo per il Santo Padre il Papa, tutta la Chiesa, i genitori e tutti i bambini del mondo:

Salve, o Regina, madre di misericordia; vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esi­lio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

CANTO:

Mentre trascorre la vita,solo tu non sei mai,Santa Maria del camminosempre sarà con te.Vieni, o Madre, in mezzo a noi,vieni, Maria, quaggiù,cammineremo insieme a Teverso la libertà. madre di misericordia; vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esi­lio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. CANTO: Mentre trascorre la vita,solo tu non sei mai,Santa Maria del camminosempre sarà con te.Vieni, o Madre, in mezzo a noi,vieni, Maria, quaggiù,cammineremo insieme a Teverso la libertà.

NB. Le varianti nell'Ave Maria valgono solo per questo Rosario; è bene non usarle in altri contesti, per evitare inutili polemiche.


LITANIE A MARIA BAMBINA

O Dio, nostro Padre, abbi pietà di noi

Gesù, Figlio di Dio, abbi pietà di noi

Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi

Trinità beata, unico Dio abbi pietà di noi

Maria Bambina, Amore dello Spirito Santo, prega con noi

Maria Bambina, delizia del Figlio, prega con noi

Maria Bambina, gloria del Padre, prega con noi

Celeste Bambina, Regina degli Angeli, prega con noi

Celeste Bambina, gioia dei Santi, prega con noi

Celeste Bambina, sollievo al Purgatorio, prega con noi

Santa Bambina, solo Tu immacolata, prega con noi

Santa Bambina, piena d'ogni grazia, prega con noi

Santa Bambina, stella del Paradiso, prega con noi

Gioiosa Bambina, dimora dell'Altissimo, prega con noi

Gioiosa Bambina, umile di cuore, prega con noi

Gioiosa Bambina, mite e vittoriosa, prega con noi

Dolce Bambina, conforto ai sofferenti, prega con noi

Dolce Bambina, richiamo ai peccatori, prega con noi

Dolce Bambina, respiro di preghiera, prega con noi

Gesù, Figlio del Dio Vivente, liberaci dal peccato

Gesù, Figlio della Vergine, ascoltaci pietoso

Gesù, nostro mite Fratello, abbi pietà di noi

sabato 4 settembre 2021

Behold I Come: READY OR NOT

Behold I Come: READY OR NOT: Message received June 5, 2021  As I sit here praying over this message, asking His Holy Spirit to go before this word so all may have ears t...

NON SCENDO DALLA CROCE Di Fulton j Sheen,vescovo

Ero uscito di casa per saziarmi di sole.Trovai un uomo che

si dibatteva nel dolore della crocifissione.Mi fermai

e gli dissi:"Permetti che ti aiuti"?Lui rispose:

Lasciami dove sono.

Non scendo dalla croce fino a quando sopra vi

spasimano i miei fratelli.

fino a quando per staccarmi

non si uniranno tutti gli uomini.

Gli dissi"Che vuoi che io faccia?"

Mi rispose:

Và per il mondo e di a coloro

che incontrerai che c è un uomo

che aspetta inchiodato alla croce.