mercoledì 6 giugno 2018

CORONA DEI MISTERI DEL SACRO CUORE DI GESU’

Questa triplice corona è un atto d'amore al Cuore di Gesù. Ci aiuta a contemplarlo nei misteri dell'incarnazione, della redenzione e dell'eucaristia. Essi esprimono, prima di tutto, il fuoco dell'amore di Dio per noi, il fuoco nuovo che il Cuore di Gesù è venuto a comunicarci.
 
Dice Gesù: "Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso!"(Lc 12,49).

Come recitarla (da soli o in gruppo)



Lode iniziale
: "L'Agnello che fu immolato è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione" (Ap 5,12). Ti benediciamo, Cuore di Gesù, ti glorifichiamo uniti alla lode perenne del cielo, ti rendiamo grazie con tutti gli angeli e i santi, ti amiamo insieme a Maria santissima e a S. Giuseppe, suo sposo. Ti offriamo il nostro cuore. Degnati di accoglierlo, riempirlo del tuo amore e renderlo con te offerta gradita al Padre. Infiammaci col tuo Spirito perché possiamo lodare degnamente il tuo nome e annunciare la tua salvezza alla genti. In un prodigio d'amore ci hai redenti col tuo sangue prezioso. Cuore di Gesù, ci affidiamo alla tua perenne misericordia. In Te la nostra speranza: non saremo confusi in eterno.

Ora si proclamano i misteri, come da formulazione data, scegliendo secondo i giorni un singolo mistero o la corona dei misteri più idonea.
Dopo ogni mistero è bene fare un po’ di riflessione e silenzio.

Al termine
: Signore Gesù, accogli l'offerta di noi stessi e presentaci al Padre in unione alla tua oblazione d'amore, in riparazione dei nostri peccati e di quelli di tutto il mondo. Donaci di avere in noi i sentimenti del tuo Cuore, di imitarne le virtù e di riceverne le grazie. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

I MISTERI DELL'INCARNAZIONE


Primo mistero: il Cuore di Gesù nell'incarnazione.
 “Entrando nel mondo, Cristo dice: "Tu non hai voluto, o Padre, né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo poiché di me sta scritto nel rotolo del libro - per fare, o Dio, la tua volontà"... Ed è appunto per quella volontà che noi siamo stati santificati, per mezzo dell'offerta del corpo di Cristo, fatta una volta per sempre” (Eb 10, 5-7.10)

Pronunciando l’Ecce venio, il Cuore di Gesù ha offerto noi pure e continua a offrirci.

Cuore di Gesù, Figlio dell'eterno Padre, abbi pietà di noi.

Preghiamo - Signore Gesù, concedici di vivere nello spirito dell'Ecce venio che ha caratterizzato tutta la tua vita. Ti offriamo la preghiera e il lavoro, l'impegno apostolico, le sofferenze e le gioie, in spirito di amore e riparazione, perché venga il tuo regno nelle anime e nella società. Amen.

Secondo mistero: il Cuore di Gesù nella nascita e infanzia.
“Ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia” (Lc 2,10-12).

Avvicinatevi in pace e confidenza. Il Cuore di Dio è aperto per noi nel Cuore di Gesù. La comunione al mistero di Betlemme è unione di confidenza e d'amore.

Cuore di Gesù, compiacenza del Padre, abbi pietà di noi.

Preghiamo - Padre santo e misericordioso, che ti compiaci degli umili e compi in loro per mezzo del tuo Spirito le meraviglie della salvezza, guarda all'innocenza e alla piccolezza del tuo Figlio fatto uomo, e donaci un cuore semplice e mite, che come il suo sappia acconsentire senza esitazione a ogni cenno della tua volontà. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Terzo mistero: il Cuore di Gesù nella vita nascosta a Nàzareth
“Ed egli rispose: "Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?". Ma essi non compresero le sue parole. Partì dunque con loro e tornò a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini” (Lc 2,49-52).

La vita nascosta in Dio è principio dell'unione più intima e perfetta. Per eccellenza l'offerta del cuore, l'oblazione.

Cuore di Gesù, tempio santo di Dio, abbi pietà di noi.

Preghiamo: Signore Gesù, per compiere in Te ogni giustizia, ti sei fatto obbediente a Maria e a Giuseppe. Per loro intercessione, fa' della nostra obbedienza un atto di oblazione che configuri la nostra vita alla tua, per la redenzione del mondo e la gioia del Padre. Amen

Quarto mistero: il Cuore di Gesù nella vita pubblica.
“Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. Allora disse al suoi discepoli: "La messe è molta ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il Padrone della messe che mandi operai nella sua messe! Rivolgetevi alle pecore perdute della casa di Israele. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date" (Mt 9, 35-38; 10, 6.8).

La vita pubblica è l'espansione all'esterno della vita intima del Cuore di Gesù. Gesù è stato il primo missionario del suo Cuore. Il Vangelo è, come l'eucaristia, il sacramento del Cuore di Gesù.

Cuore dl Gesù, re e centro di tutti i cuori, abbi pietà di noi.

Preghiamo: - Padre, che nella tua provvidenza hai chiamato l'uomo e la donna a cooperare all'opera della salvezza fa' che, nello spirito delle beatitudini e in abbandono filiale alla tua volontà, viviamo fedeli al lavoro e alle responsabilità che ci affidi per essere totalmente dediti al servizio del tuo regno. Amen.

Quinto mistero: Il Cuore di Gesù amico dei peccatori e medico dei malati.
“Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: "Perché il vostro maestro mangia insieme al pubblicani e al peccatori?". Gesù li udì e disse: "Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori” (Mt 9,10-13).

Non c'è sofferenza fisica o tortura morale, non c'è tristezza, amarezza o timore a cui il Cuore compassionevole di Gesù non abbia preso parte; ha preso parte a tutte le nostre miserie eccetto il peccato, e del peccato ha condiviso la responsabilità.

Cuore di Gesù, pieno di bontà e di amore, abbi pietà di noi.

Preghiamo - Padre, che hai voluto il tuo Figlio povero, casto e obbediente per essere totalmente donato a Te e agli uomini, rendici conformi all'oblazione che ti ha offerto in ogni istante della sua vita, perché siamo profeti dell'amore e servitori della riconciliazione degli uomini e del mondo per l'avvento di una nuova umanità in Cristo Gesù, che vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen.

MISTERI DELLA PASSIONE


Primo mistero: Il Cuore di Gesù nell'agonia del Getsèmani
“Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, e disse al discepoli: "Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare". E presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia. Disse loro: "La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me". E avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: "Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!” (Mt 26, 36-39).

"Il mistero dell'agonia è in modo particolare patrimonio degli amici del Cuore di Gesù. Nell'agonia Gesù ha voluto accettare e offrire al Padre tutte le sue sofferenze per nostro amore.

Cuore di Gesù, propiziazione dei nostri peccati, abbi pietà di noi

Preghiamo - Padre, tu hai voluto che il tuo Figlio Gesù subisse l'agonia; vieni in aiuto a quanti sono nella prova. Spezza le catene che ci tengono prigionieri a causa delle nostre colpe, guidaci alla libertà che Cristo ci ha conquistata e rendici umili collaboratori del tuo disegno d'amore. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Secondo mistero: il Cuore di Gesù schiacciato per le nostre iniquità.
“Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: "Salve, re dei Giudei!". E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo" (Mt 27, 28-31).

La Passione è il capolavoro dell'amore del Cuore di Cristo. Non accontentiamoci della meditazione esterna. Se penetreremo fino al cuore, vedremo una meraviglia ancor maggiore: l'amore infinito.

Cuore di Gesù, straziato dalle nostre colpe, abbi pietà di noi.

Preghiamo: - Padre, hai consegnato il tuo Figlio alla passione e morte per la nostra salvezza. Apri i nostri occhi perché vediamo il male commesso, tocca il nostro cuore perché ci convertiamo a Te e, conosciuto il tuo mistero d'amore, spendiamo generosamente la nostra vita nel servizio del vangelo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Terzo mistero: il Cuore di Gesù tradito dagli amici e abbandonato dal Padre.
"In quello stesso momento Gesù disse alla folla: "Siete usciti come contro un brigante, con spade e bastoni, per catturarmi. Ogni giorno stavo seduto nel tempio ad insegnare, e non mi avete arrestato. Ma tutto questo è avvenuto perché si adempissero le Scritture dei profeti". Allora tutti i discepoli, abbandonatolo, fuggirono. Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra. Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: "Elì, Elì, lemà sabactàni?", che significa: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?" (Mt 26, 55-56; 27,45-46)

Innalzato sulla croce, Gesù non vedeva davanti a sé che nemici; non udiva che maledizioni e bestemmie: il popolo eletto respinge e crocifigge il Salvatore!

Cuore di Gesù, obbediente fino alla morte, abbi pietà di noi

Preghiamo: - Padre, che ci chiedi di seguire Gesù sulla strada della croce, donaci di essere battezzati nella sua morte, perché possiamo camminare con lui in una vita nuova ed essere strumenti del tuo amore per i fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Quarto mistero: Il Cuore di Gesù trafitto dalla lancia.
“Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all'altro che era stato crocifisso insieme con lui. Venuti però da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli aprì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera ed egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si adempisse la Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun osso. E un altro passo della Scrittura dice ancora: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto" (Gv 19, 32-37).

Cosa sarebbe l'oblazione di Gesù, la sua vita, la sua immolazione sulla croce, la sua stessa morte, se non traessero la loro linfa dai Cuore di Gesù? Ecco il grande mistero dell'amore, la sorgente e il canale di tutte le grazie, l'immolazione realizzata.

Cuore di Gesù trafitto dalla lancia, abbi pietà di noi.

Preghiamo: - Signore Gesù Cristo, che con la tua morte obbediente ci liberi dal peccato e ci ricrei secondo Dio nella giustizia e nella santità vera, donaci la grazia di vivere la nostra vocazione riparatrice come lo stimolo del nostro apostolato, per lavorare con Te a togliere tutto ciò che ferisce la dignità dell'uomo e minaccia la verità, la pace e la fraternità della convivenza umana. Amen. 

          


Quinto mistero: Il Cuore di Gesù nella risurrezione.

“La sera dello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!". Detto questo mostrò loro le mani e il costato... Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Didimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero allora gli altri discepoli: "Abbiamo visto il Signore". Ma egli disse loro: "Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò". Otto giorni dopo venne Gesù... e disse a Tommaso: "Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo, ma credente". Rispose Tommaso: "Mio Signore e mio Dio!" (Gv 20, 19-28). 

Gesù permette agli apostoli di toccare la ferita del costato per attirare l'attenzione sul suo Cuore ferito d'amore. Ora egli è nel santuario del cielo per essere sacerdote davanti al Padre e offrire se stesso in nostro favore (cf Eb 9,24-26).

Cuore di Gesù, fonte di vita e di santità, abbi pietà di noi.

Preghiamo: - Padre, che con la risurrezione hai costituito il Cristo Gesù unico mediatore di salvezza, manda su di noi il tuo santo Spirito che purifichi i nostri cuori e ci trasformi in sacrificio a te gradito; nella gioia di una vita nuova loderemo sempre il tuo nome e saremo strumenti del tuo amore per i fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

MISTERI DELL'EUCARISTIA


Primo mistero: Il Cuore di Gesù degno d'infinito amore.
“Gesù disse: "Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione". Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: "Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me". Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: "Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi" (Lc 22, 15.19-20).

Durante tutta la sua vita Gesù ebbe fame e sete di questa Pasqua. L'eucaristia diventava la sorgente di tutti i doni del suo cuore.

Cuore di Gesù, fornace ardente di carità, abbi pietà di noi

Preghiamo: - Signore Gesù, che hai offerto al Padre il sacrificio della nuova alleanza, purifica i nostri cuori e rinnova la nostra vita, perché nell'eucaristia possiamo gustare la tua dolce presenza e per tuo amore sappiamo spenderci per il vangelo. Amen.

Secondo mistero: Il Cuore di Gesù presente nell'Eucarestia
“Gesù è diventato garante di un'alleanza migliore ... E poiché resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta. Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, essendo egli sempre vivo per intercedere a loro favore... Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia compatire le nostre infermità, essendo stato lui stesso provato in ogni cosa, a somiglianza di noi, escluso il peccato. Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ricevere misericordia e trovare grazia ed essere aiutati al momento opportuno" (Eb 7,22-25; 4, 15-16).

Nella vita eucaristica ogni attività esteriore ècessata: qui rimane la vita del cuore senza interruzione, senza distrazione. Il Cuore di Gesù è assorbito interamente nel pregare per noi.

Cuore di Gesù, ricco per chi t'invoca, abbi pietà di noi.

Preghiamo: - Signore Gesù, che vivi nell'eucaristia in perenne intercessione per noi, unisci la nostra vita alla tua continua oblazione d'amore, perché nessuno vada perduto di quanti il Padre ti ha affidato. Concedi alla tua Chiesa di vegliare nella preghiera e nella disponibilità per compiere ciò che manca in essa alla tua passione, a favore dell'intera umanità. Tu che vivi e regni nei secoli del secoli. Amen.

Terzo mistero: Il Cuore di Gesù, sacrificio vivente.
“In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me" (Gv 6, 53-57).

L’eucaristia rinnova in certo modo i misteri della passione. San Paolo ha scritto: "Ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore finché egli venga" (1Cor 11,26).

Cuore di Gesù, fonte di giustizia e d'amore, abbi pietà di noi.

Preghiamo: - Signore Gesù, che ti sei sottomesso nell'amore alla volontà del Padre fino al dono totale della tua vita, fa' che a tuo esempio e per tua grazia possiamo offrire i sacrificio di noi stessi a Dio e ai fratelli, e unirci in maniera più decisa alla tua volontà di salvezza. Lo chiediamo a te che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Quarto mistero: il Cuore di Gesù rifiutato nel suo amore
.
"Il calice della benedizione che noi benediciamo non forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo? Poiché c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell'unico pane... Non potete bere il calice del Signore e il calice dei demòni; non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demoni. O vogliamo provocare la gelosia del Signore? Siamo forse più forti di lui?" (1Cor 10, 16-17, 21-22)

Il Cuore di Gesù nell'Eucarestia è il solo e vero riparatore ed è, allo stesso tempo, - capace d'amare e di rendere grazie. Noi ci associamo a lui per questo grande compito della riparazione: il suo amore trasformerà le nostre azioni in atti d'amore, come ha trasformato l'acqua in vino a Cana.

Cuore di Gesù, pace e riconciliazione nostra, abbi pietà di noi.

Preghiamo: - Padre, che nell'Eucaristia ci fai gustare la presenza salvatrice del tuo Cristo, fa' che rendendogli l'omaggio della nostra fede, adempiamo anche al dovere di una giusta riparazione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Quinto mistero: Nel Cuore di Gesù a gloria del Padre.
“ E dicevano a gran voce: "L'Agnello che fu immolato è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione". Tutte le creature del cielo e della terra, sotto terra e nel mare e tutte le cose ivi contenute, udii che dicevano: "A Colui che siede sul trono e all'Agnello lode, onore, gloria e potenza, nei secoli dei secoli" (Ap 5, 12-13).

Non dobbiamo vivere che del Cuore di Gesù, e il Cuore di Gesù è solo soavità e misericordia. Il nostro solo desiderio sarà di diventare l'Eucaristia vivente del Cuore di Gesù come questo divin Cuore è la nostra eucaristia.

Cuore di Gesù, degno di ogni lode, abbi pietà di noi.

Preghiamo: - Padre, per la tua gloria e per la nostra salvezza, hai costituito sommo ed eterno sacerdote il Cristo tuo Figlio; concedi anche a noi, divenuti tuo popolo sacerdotale mediante il suo sangue, di unirci alla sua perenne eucaristia per fare di tutta la nostra vita un'oblazione di grazie al tuo nome. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Terminare con la recita delle:
Litanie al Sacro Cuore di Gesù
Signore, pietà 
Cristo, pietà 
Signore, pietà 

Cristo, ascoltaci 
Cristo, esaudiscici 

Padre celeste, Dio abbi pietà di noi 
Figlio redentore del mondo, Dio 
Spirito Santo, Dio 
Santa Trinità, un solo Dio 

Cuore di Gesù, Figlio dell'Eterno Padre                                                                               abbi pietà di noi 
Cuore di Gesù, formato dallo Spirito Santo nel seno della Vergine Maria 
Cuore di Gesù, sostanzialmente unito al Verbo di Dio 
Cuore di Gesù, maestà infinita 
Cuore di Gesù, tempio santo di Dio 
Cuore di Gesù, tabernacolo dell'Altissimo 
Cuore di Gesù, casa di Dio e porta del cielo 
Cuore di Gesù, fornace ardente di amore 
Cuore di Gesù, fonte di giustizia e di carità 
Cuore di Gesù, colmo di bontà e di amore 
Cuore di Gesù, abisso di ogni virtù 
Cuore di Gesù, degnissimo di ogni lode 
Cuore di Gesù, re e centro di tutti i cuori 
Cuore di Gesù, in cui si trovano tutti i tesori di sapienza e di scienza 
Cuore di Gesù, in cui abita tutta la pienezza della divinità 
Cuore di Gesù, in cui il Padre si compiacque 
Cuore di Gesù, dalla cui pienezza noi tutti abbiamo ricevuto 
Cuore di Gesù, desiderio della patria eterna 
Cuore di Gesù,paziente e misericordioso 
Cuore di Gesù, generoso verso tutti quelli che ti invocano 
Cuore di Gesù, fonte di vita e di santità 
Cuore di Gesù, ricolmato di oltraggi 
Cuore di Gesù, propiziazione per i nostri peccati 
Cuore di Gesù, annientato dalle nostre colpe 
Cuore di Gesù, obbediente fino alla morte 
Cuore di Gesù, trafitto dalla lancia 
Cuore di Gesù, fonte di ogni consolazione 
Cuore di Gesù, vita e risurrezione nostra 
Cuore di Gesù, pace e riconciliazione nostra 
Cuore di Gesù, vittima per i peccatori 
Cuore di Gesù, salvezza di chi spera in te 
Cuore di Gesù, speranza di chi muore 
Cuore di Gesù, gioia di tutti i santi 

 
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo perdonaci, Signore 
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo esaudiscici, Signore 
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi 

V. Gesù, mite ed umile di Cuore, 
R. Rendi il nostro cuore simile al tuo!

PREGHIAMO
O Dio onnipotente ed eterno,
guarda al Cuore del tuo dilettissimo Figlio e alle lodi e alle soddisfazioni che, in nome dei peccatori, ti assolve; e a coloro che invocano la tua misericordia, Tu concedi, placato, il perdono, nel nome del tuo stesso Figlio Gesù Cristo, che vive e regna con Te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli di secoli. Amen

ROSARIO DEL MAGNIFICAT DI MARIA




Raccogliamo l’invito che nel suo commento al testo del Magnificat ci rivolge Sant’Ambrogio. Dice il grande Dottore della Chiesa: «Sia in ciascuno l’anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio; se, secondo la carne, una sola è la madre di Cristo, secondo la fede  tutte le anime generano Cristo; ognuna infatti accoglie in sé il Verbo di Dio... L’anima di Maria magnifica il Signore, e il suo spirito esulta in Dio, perché, consacrata con l’anima e con lo spirito al Padre e al Figlio, essa adora con devoto affetto un solo Dio, dal quale tutto proviene, e un solo Signore, in virtù del quale esistono tutte le cose» (Esposizione del Vangelo secondo Luca, 2,26-27: SAEMO, XI, Milano-Roma 1978, p. 169).
In questo meraviglioso commento del Magnificat di Sant’Ambrogio mi tocca sempre particolarmente la parola sorprendente: «Se, secondo la carne, una sola è la madre di Cristo, secondo la fede tutte le anime generano Cristo: ognuna infatti accoglie in sé il Verbo di Dio».
Così il santo Dottore, interpretando le parole della Madonna stessa, ci invita a far sì che nella nostra anima e nella nostra vita il Signore trovi una dimora. Non dobbiamo solo portarlo nel cuore, ma dobbiamo portarlo al mondo, cosicché anche noi possiamo generare Cristo per i nostri tempi. Preghiamo il Signore perché ci aiuti a magnificarlo con lo spirito e l’anima di Maria e a portare di nuovo Cristo al nostro mondo. ( Benedetto XVI - L’Osservatore Romano, 15-02-2006)

+ Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria

1° Meditazione:
Allora Maria disse:
«L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. (Lc 1,46-48)
Maria magnifica il Signore ed esulta perché vive la sua fede in Dio. E’ la fede il motivo della sua gioia e non una condizione di vita senza problemi. Maria ha fede in un Dio che definisce “suo”, non perché possa vantare su di Lui dei diritti, ma perché Lui si è fatto suo Salvatore.
Chiediamo a Lei di aiutarci ad avere una fede incondizionata come la sua.
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome. (Salmo 102,1)

2° Meditazione:
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono. (Lc 1,49-50)
Maria esulta nella serena consapevolezza della sua piccolezza, della sua fragilità, come persona e come risorse: tutto questo non è per lei motivo di scoraggiamento o di paura, perché sa che si trova nella condizione favorevole che le garantisce che il Dio dei piccoli e dei deboli è con lei.
Chiediamo a Lei di aiutarci a trasformare i nostri limiti in un’occasione per dare Gloria a Dio.
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome.

3° Meditazione:
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;(Lc 1,51-52)
Per Maria la storia non è opera dell’uomo e neppure un susseguirsi di avvenimenti più o meno positivi, ma è il luogo della manifestazione di Dio e della sua Misericordia.
Chiediamo a Lei di insegnarci a vedere il Dito di Dio in ogni circostanza.
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome.
4° Meditazione:
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi. (Lc 1,53)
Maria può cantare il suo Magnificat perché può elencare le grandi opere di Dio nella sua vita e nella storia.
Chiediamo a Lei di riuscire a cogliere quanto di buono il Signore compie attorno a noi e a lodarLo senza sosta.
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome.

5° Meditazione:
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza,
per sempre».(Lc 1,54-55)
Maria crede fermamente che Dio conduce sia la sua storia personale che quella universale, nonostante le apparenze e le mille contraddizioni. Maria sa che la sua vita è un Dono prezioso per l’umanità e che Lei ha una vocazione: quella che Dio gli ha affidato.
Ringraziamo Maria per la sua totale adesione alla Volontà del Padre e chiediamo a Lei di aiutarci a comprendere la nostra vocazione e ad aderirvi pienamente.
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome.
Salve Regina
(IMPRIMATUR D. JAMES SCHIANCHI- Parma, 12 Marzo 2018) 

ROSARIO BIBLICO DELLA GIOIA IN DIO


Questo Rosario è stato pensato per radicare nel nostro cuore la Parola di Dio sul tema della gioia: per poterla pregare e custodire, meditare e contemplare, affinchè operi in noi credenti e ci converta dalla tristezza alla gioia. Sappiamo infatti che la Parola di Dio è viva ed efficace.
Vogliamo altresì lodare, ringraziare e benedire il nostro Dio e riparare per i nostri e altrui peccati, specialmente quelli di ingratitudine e poca fede.
+Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Padre nostro, Ave Maria, Gloria
1.  Signore, ti loderò tra i popoli
e canterò inni di gioia al tuo nome
. (Sal 17,50) Gloria
2.  E ora rialzo la testa
sui nemici che mi circondano;
immolerò nella sua casa sacrifici d'esultanza,
inni di gioia canterò al Signore. (Sal 26,6) Gloria
3.  Perché la sua collera dura un istante,
la sua bontà per tutta la vita.
Alla sera sopraggiunge il pianto
e al mattino, ecco la gioia
. (Sal 29,6) Gloria
4.  Hai mutato il mio lamento in danza,
la mia veste di sacco in abito di gioia
. (Sal 29,12) Gloria
5.  Esulterò di gioia per la tua grazia,
perché hai guardato alla mia miseria,
hai conosciuto le mie angosce
. (Sal 30,8) Gloria
6.  Io invece esulterò nel Signore
per la gioia della sua salvezza
. (Sal 34,9) Gloria
7.  Cerca la gioia del Signore,
esaudirà i desideri del tuo cuore
. (Sal 36,4) Gloria
8.  Verrò all'altare di Dio,
al Dio della mia gioia, del mio giubilo.
A te canterò con la cetra, Dio, Dio mio. (Sal 42,4) Gloria
9.  Fammi sentire gioia e letizia,
esulteranno le ossa che hai spezzato
. (Sal 50,10) Gloria
10.  Rendimi la gioia di essere salvato,
sostieni in me un animo generoso
. (Sal 50,14) Gloria
Padre nostro
11.  Mi sazierò come a lauto convito,
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca
. (Sal 62,6) Gloria
12.  Esulto di gioia all'ombra delle tue ali. (Sal 62,8) Gloria
13.  I prati si coprono di greggi,
le valli si ammantano di grano;
tutto canta e grida di gioia
. (Sal 64,14) Gloria
14.  Gioia e allegrezza grande per quelli che ti cercano;
dicano sempre: «Dio è grande»
quelli che amano la tua salvezza. (Sal 69,5) Gloria
15.  Rendici la gioia per i giorni di afflizione,
per gli anni in cui abbiamo visto la sventura. (Sal 89,15) Gloria
16.  Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia. (Sal 9,2) Gloria
17.  Acclamate al Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza.
 (Sal 99,2) Gloria
18.  A lui sia gradito il mio canto;
la mia gioia è nel Signore
. (Sal 103,34) Gloria
19.  Cantate a lui canti di gioia,
meditate tutti i suoi prodigi
. (Sal 104,2) Gloria
20.  Perché vediamo la felicità dei tuoi eletti,
godiamo della gioia del tuo popolo,
ci gloriamo con la tua eredità. (Sal 105,5) Gloria
Padre nostro
21.  Beato l'uomo che teme il Signore
e trova grande gioia nei suoi comandamenti
. (Sal 111,1) Gloria
22.  Nella tua volontà è la mia gioia;
mai dimenticherò la tua parola
. (Sal 118,16) Gloria
23.  Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi,
perché in esso è la mia gioia
. (Sal 118,35) Gloria
24.  Se la tua legge non fosse la mia gioia,
sarei perito nella mia miseria. (Sal 118,92) Gloria
25.  Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti,
sono essi la gioia del mio cuore. (Sal 118,111) Gloria
26.  Desidero la tua salvezza, Signore,
e la tua legge è tutta la mia gioia
. (Sal 118,174) Gloria
27.  Grandi cose ha fatto il Signore per noi,
ci ha colmati di gioia. (Sal 125,3) Gloria
28.  I tuoi sacerdoti si vestano di giustizia,
i tuoi fedeli cantino di gioia. 
(Sal 131,9) Gloria
29.  L'attesa dei giusti finirà in gioia,
ma la speranza degli empi svanirà
. (Pr 10,28) Gloria
30.  Il timore del Signore allieta il cuore
e dà contentezza, gioia e lunga vita
. (Sir 1,10) Gloria
Padre nostro
31.  Il paziente sopporterà per qualche tempo;
alla fine sgorgherà la sua gioia. (Sir 1,20) Gloria
32.  Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
 (Is 12,3) Gloria
33.  Riposa ora tranquilla tutta la terra
ed erompe in grida di gioia.
 (Is 14,7) Gloria
34.  Esultate, cieli, poiché il Signore ha agito;
giubilate, profondità della terra!
Gridate di gioia, o monti,
o selve con tutti i vostri alberi,
perché il Signore ha riscattato Giacobbe,
in Israele ha manifestato la sua gloria. (Is 44,23) Gloria
35.  Giubilate, o cieli; rallegrati, o terra,
gridate di gioia, o monti,
perché il Signore consola il suo popolo
e ha pietà dei suoi miseri. (Is 49,13) Gloria
36.  Davvero il Signore ha pietà di Sion,
ha pietà di tutte le sue rovine,
rende il suo deserto come l'Eden,
la sua steppa come il giardino del Signore.
Giubilo e gioia saranno in essa,
ringraziamenti e inni di lode! (Is 51,3) Gloria
37.  Voi dunque partirete con gioia,
sarete condotti in pace.
I monti e i colli davanti a voi eromperanno
in grida di gioia
e tutti gli alberi dei campi batteranno le mani. (Is 55,12) Gloria
38.  Li condurrò sul mio monte santo
e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera.
I loro olocausti e i loro sacrifici
saliranno graditi sul mio altare,
perché il mio tempio si chiamerà
casa di preghiera per tutti i popoli. (Is 56,7) Gloria
39.  Rallegratevi con Gerusalemme,
esultate per essa quanti la amate.
Sfavillate di gioia con essa
voi tutti che avete partecipato al suo lutto
. (Is 66,10) Gloria
40.  Quando le tue parole mi vennero incontro,
le divorai con avidità;
la tua parola fu la gioia e la letizia del mio cuore,
perché io portavo il tuo nome,
Signore, Dio degli eserciti. (Ger 15,16) Gloria.
Padre nostro
41.  Il Signore tuo Dio in mezzo a te
è un salvatore potente.
Esulterà di gioia per te,
ti rinnoverà con il suo amore,
si rallegrerà per te con grida di gioia. (Sof 3,17) Gloria
42.  Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi
e la vostra gioia sia piena. (Gv 15,11) Gloria
43.  In verità, in verità vi dico: voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà.
Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia. (Gv 16,20) Gloria
44.  Nessuno vi potrà togliere la vostra gioia. In quel giorno non mi domanderete più nulla.
In verità, in verità vi dico: Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. (Gv 16,23) Gloria
45.  Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena. (Gv 16,24) Gloria
46.  Il regno di Dio infatti non è questione di cibo o di bevanda, ma è giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo. (Rm 14,17) Gloria
47.  Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede, perché abbondiate nella speranza per la virtù dello Spirito Santo. (Rm 15,13) Gloria
48.  Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé. (Gal 5,22) Gloria
49.  Perciò siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere un po' afflitti da varie prove. (1 Pt 1,6) Gloria
50.  Voi lo amate, pur senza averlo visto; e ora senza vederlo credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa. (1 Pt 1,8) Gloria
SALVE REGINA



NON SCENDO DALLA CROCE Di Fulton j Sheen,vescovo

Ero uscito di casa per saziarmi di sole.Trovai un uomo che

si dibatteva nel dolore della crocifissione.Mi fermai

e gli dissi:"Permetti che ti aiuti"?Lui rispose:

Lasciami dove sono.

Non scendo dalla croce fino a quando sopra vi

spasimano i miei fratelli.

fino a quando per staccarmi

non si uniranno tutti gli uomini.

Gli dissi"Che vuoi che io faccia?"

Mi rispose:

Và per il mondo e di a coloro

che incontrerai che c è un uomo

che aspetta inchiodato alla croce.