lunedì 6 dicembre 2010

Novena di Natale



- Primo giorno: giovedì 16 -
In principio Dio creò il cielo e la terra.
Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso
e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.
Dio disse: "Sia la luce!". E la luce fu.
Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre
e chiamò la luce giorno e le tenebre notte.
E fu sera e fu mattina: primo giorno... (Gen 1,1-5).

Il primo giorno di questa novena vogliamo ricordare
proprio il primo giorno della creazione, la nascita del mondo.
La prima creatura voluta da Dio potremmo definirla molto natalizia:
la luce, come fuoco che illumina, è uno dei simboli più belli del Natale di Gesù.

Impegno personale:
pregherò perché in tutto il mondo creato e amato da Dio possa giungere,
la luce della fede in Gesù.




- Secondo giorno: venerdì 17 -
Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza.
In mezzo ai popoli raccontate la sua gloria, a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.
Gioiscano i cieli, esulti la terra, frema il mare e quanto racchiude;
esultino i campi e quanto contengono, si rallegrino gli alberi della foresta
davanti al Signore che viene, perché viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia e con verità tutte le genti (Sal 95,1-3.15-13).

È il salmo responsoriale del giorno di Natale.
Il libro dei salmi nella Bibbia costituisce la nascita della preghiera di un popolo.
Gli autori sono poeti "ispirati", cioè guidati dallo Spirito a trovare le parole
per rivolgersi a Dio in atteggiamento di supplica, di lode, di ringraziamento:
attraverso la recita del salmo, si innalza la preghiera di un singolo o di un popolo che come vento,
leggero o impetuoso a seconda delle circostanze, raggiunge il cuore di Dio.

Impegno personale:
sceglierò oggi un salmo per rivolgermi al Signore,
a partire dallo stato d'animo che sto vivendo in questo momento.
Chiederò suggerimento al don o ai catechisti per scegliere il salmo più adatto.




- Terzo giorno: sabato 18 -
Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici.
Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore.
Si compiacerà del timore del Signore.
Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire;
ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli oppressi del paese (Is 11,1-4).

Come i salmisti, così anche i profeti sono uomini ispirati da Dio,
che aiutano il popolo eletto a vivere la loro storia come grande vicenda di amicizia col Signore.
Attraverso di loro la Bibbia testimonia la nascita dell'attesa della visita di Dio,
come fuoco che consuma il peccato di infedeltà o che scalda la speranza di liberazione.

Impegno personale:
voglio individuare i segni del passaggio di Dio nella nostra storia,
trovando una notizia significativa sul giornale
o considerando un'esperienza particolare vissuta dalla mia comunità parrocchiale.
Ne farò un'occasione di preghiera lungo questa giornata.




- Quarto giorno: domenica 19 -
n quel tempo l'angelo disse a Maria:
"Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo.
Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio.
Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia,
ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei,
che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio".
Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto".
E l'angelo partì da lei (Lc 1,35-38).

Lo Spirito Santo, quando incontra la risposta obbediente e disponibile dell'uomo,
diventa fonte di vita, come vento che soffiando sui campi porta in giro vita per nuovi fiori.
Maria, con il suo sì, ha consentito la nascita del Salvatore e ha insegnato a noi ad accogliere la salvezza.

Impegno personale:
se ne ho la possibilità, parteciperò oggi alla S. Messa
e riceverò l'Eucaristia, facendo nascere Gesù dentro di me.
Stasera nell'esame di coscienza metterò di fronte al Signore
l'obbedienza ai miei impegni di fede.




- Quinto giorno: lunedì 20 -
In quel tempo Giovanni diceva alle folle:
" Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me,
al quale io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali:
costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco...
Quando tutto il popolo fu battezzato e mentre Gesù, ricevuto anche lui il battesimo,
stava in preghiera, il cielo si aprì e scese su di lui lo Spirito Santo in apparenza corporea,
come di colomba, e vi fu una voce dal cielo:
"Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto" (Lc 3,16.21-22).

Ognuno di noi è diventato figlio prediletto del Padre,
quando ha ricevuto il primo dono dello Spirito Santo nel Battesimo,
come fuoco capace di accendere nel cuore il desiderio di annunciare il Vangelo.
Gesù, grazie all'accoglienza dello Spirito e in obbedienza alla volontà del Padre,
ha indicato a noi la via per la nascita del Vangelo,
cioè della buona notizia del Regno, in mezzo agli uomini.

Impegno personale:
mi recherò in chiesa, al fonte battesimale, per fare memoria riconoscente al Padre
del dono di essere suo figlio e rinnoverò la volontà di essere suo testimone in mezzo agli altri.





- Sesto giorno: martedì 21 -
Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò
e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio.
Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse:
" Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito ". Detto questo spirò (Lc 23,44-46).

Il mistero del Natale è legato misteriosamente al mistero della Passione di Gesù:
egli comincia a conoscere da subito la sofferenza, per il rifiuto ad essere accolto
che lo farà nascere in una povera stalla e per l'invidia dei potenti che scatenerà la furia omicida di Erode.
Ma esiste anche un misterioso legame di vita tra i due momenti estremi dell'esistenza di Gesù:
il soffio di vita che fa nascere il Signore è lo stesso soffio dello Spirito
che Gesù sulla Croce riconsegna a Dio per la nascita della Nuova Alleanza,
come vento vitale che spazza via l'inimicizia tra gli uomini e Dio sorta col peccato.

Impegno personale:
risponderò con un gesto di generosità al male che purtroppo
è diffuso intorno a noi o che addirittura nasce da me.
Se poi sono io a subire un'ingiustizia, perdonerò di cuore
e stasera ricorderò al Signore la persona che mi ha causato questo torto.





- Settimo giorno: mercoledì 22 -
Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo.
Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo,
e riempì tutta la casa dove si trovavano.
Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro;
ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue
come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi (At 2,1-4).

Avrai riconosciuto certamente il brano della Pentecoste.
Proprio qui ritroviamo le immagini ormai familiari del vento e del fuoco,
che dicono la realtà viva e diversificata dello Spirito.
La nascita della Chiesa, che avviene nel Cenacolo dove sono riuniti gli apostoli insieme con Maria,
dà inizio a una storia ininterrotta fino ad oggi,
come fuoco che arde senza consumarsi per trasmettere l'amore di Dio a tutte le generazioni.

Impegno personale:
ricorderò oggi con gratitudine il giorno della mia Cresima, se l'ho già ricevuta,
quando sono diventato per mia scelta un discepolo responsabile nella vita della Chiesa.
Affiderò al Signore, nella mia preghiera, il mio vescovo, successore degli apostoli,
che cura la trasmissione della fede nella nostra diocesi.


- Ottavo giorno: giovedì 23 -
Mentre essi stavano celebrando il culto del Signore e digiunando, lo Spirito Santo disse:
" Riservate per me Barnaba e Saulo per l'opera alla quale li ho chiamati ".
Allora, dopo aver digiunato e pregato, imposero loro le mani e li accomiatarono.
Essi dunque, inviati dallo Spirito Santo, discesero a Selèucia e di qui salparono verso Cipro.
Giunti a Salamina cominciarono ad annunziare la parola di Dio nelle sinagoghe dei Giudei,
avendo con loro anche Giovanni come aiutante (At 13,1-4).

Il libro degli Atti degli Apostoli ci testimonia la nascita della missione,
come vento che soffia incessantemente da un estremo all'altro del mondo
portando ai quattro angoli della terra il Vangelo.

Impegno personale:
pregherò con molto affetto per il Papa,
che ha la responsabilità della diffusione del Vangelo in tutto il mondo,
e per i missionari, infaticabili viaggiatori dello Spirito.





- Nono giorno: venerdì 24 -
Pietro stava ancora parlando, quando lo Spirito Santo
scese sopra tutti coloro che ascoltavano il discorso.
E i fedeli venuti con Pietro si meravigliavano
che anche sopra i pagani si effondesse il dono dello Spirito Santo;
li sentivano infatti parlare lingue e glorificare Dio.
Allora Pietro disse: " Forse che si può proibire che siano battezzati con l'acqua
questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo al pari di noi ?".
E ordinò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo.
Dopo tutto questo lo pregarono di fermarsi alcuni giorni (At 10,44-48).

Come oggi noi possiamo inserirci nella vita della Chiesa
e nascere a tutte le novità che il Signore ha preparato per noi ?
Attraverso i sacramenti, che segnano ancor oggi ogni successiva nascita della fede.
I sacramenti, come fuoco che trasforma, ci introducono sempre di più nel mistero di comunione con Dio.

Impegno personale:
pregherò per tutti coloro che nella mia comunità o anche nella mia famiglia
stanno per ricevere un dono dello Spirito attraverso un sacramento
e affiderò di cuore al Signore i miei genitori che col matrimonio
hanno fatto nascere me e la famiglia di cui faccio parte.




Preghiera conclusiva:
Invochiamo lo Spirito su tutto il mondo creato da Dio,
su noi che abbiamo in Maria il modello della collaborazione pronta alla sua opera di salvezza,
e sui sacerdoti che in questo tempo natalizio sono impegnati a portare il Vangelo di Gesù di casa in casa.
Spirito di Dio, che agli inizi della creazione ti libravi sugli abissi del mondo,
e trasformavi in sorriso di bellezza il grande sbadiglio delle cose, scendi ancora sulla terra,
questo mondo che invecchia sfioralo con l'ala della tua gloria.
Spirito Santo, che hai invaso l'anima di Maria, donaci il gusto di sentirci "estroversi".
Rivolti, cioè, verso il mondo. Mettici le ali ai piedi perché, come Maria,
raggiungiamo in fretta la città, la città terrena che tu ami appassionatamente.
Spirito del Signore, dono del Risorto agli apostoli del Cenacolo, gonfia di passione la vita dei tuoi preti.
Rendili innamorati della terra, capaci di misericordia per tutte le sue debolezze.
Confortali con la gratitudine della gente e con l'olio della comunione fraterna.
Ristora la loro stanchezza, perché non trovino
appoggio più dolce per il loro riposo se non sulla spalla del Maestro.

                         PRESO DA PREGHIERE A  GESù E MARIA
NOVENA A MARIA SS CHE SCIOGLIE I NODI
Questa è una bellissima novena alla Madonna che scioglie i nodi, me l'ha data una suora molto anziana, con questa preghiera ella ottiene pace e serenità quando qualcosa la turba e discernimento nelle situazioni complicate.
Fare il segno della croce.
Recitare l'atto di contrizione. Chiedere perdono per i nostri peccati, e soprattutto, proporre di non commetterli mai più.
Recitare le prime tre decine del Rosario.
Leggere la meditazione propria di ogni giorno della novena.(dal primo al nono giorno).
Poi recitare le ultime due decine del Rosario.
Finire con la "Preghiera a Nostra Signora che scioglie i nodi".


PRIMO GIORNOSanta Madre mia amata, Santa Maria, che Scioglie i "nodi" che opprimono i tuoi figli, stendi le tue mani misericordiose verso di me. Ti do oggi questo "nodo"(nominarlo se possibile..) e ogni conseguenza negativa che esso provoca nella mia vita. Ti do questo "nodo" che mi tormenta, mi rende infelice e mi impedisce di unirmi a Te e al tuo Figlio Gesù Salvatore. Ricorro a te Maria che scioglie i nodi perchè ho fiducia in te e so che non hai mai disdegnato un figlio peccatore che ti supplica di aiutarlo. Credo che tu possa sciogliere questi nodi perchè sei mia Madre. So che lo farai perchè mi ami con amore eterno.
Grazie Madre mia amata.
"Maria che scioglie i nodi" prega per me.

Chi cerca una grazia, la troverà nelle mani di Maria


SECONDO GIORNOMaria, madre molto amata, piena di grazia, il mio cuore si volge oggi verso di te. Mi riconosco peccatore e ho bisogno di te. Non ho tenuto conto delle tue grazie a causa del mio egoismo, del mio rancore, della mia mancanza di generosità e di umiltà.
Oggi mi rivolgo a te, "Maria che scioglie i nodi" affinché tu domandi per me, a tuo Figlio Gesù la purezza di cuore, il distacco, l'umiltà e la fiducia. Vivrò questa giornata con queste virtù. Te le offrirò come prova del mio amore per te. Ripongo questo "nodo" (nominarlo se possibile..) nelle tue mani perchè mi impedisce di vedere la gloria di Dio.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.

Maria offri a Dio ogni istante della sua vita


TERZO GIORNOMadre mediatrice, Regina del cielo, nelle cui mani sono le ricchezze del Re, rivolgi a me i tuoi occhi misericordiosi. Ripongo nelle tue mani sante questo "nodo" della mia vita (nominarlo se possibile...), e tutto il rancore che ne risulta.
Dio Padre, ti chiedo perdono per i miei peccati. Aiutami ora a perdonare ogni persona che consciamente o inconsciamente, ha provocato questo "nodo". Grazie a questa decisione Tu potrai scioglierlo. Madre mia amata davanti a te, e in nome di tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, che è stato tanto offeso, e che ha saputo perdonare, perdono ora queste persone........ e anche me stesso per sempre."Maria che sciogli i nodi", ti ringrazio perchè sciogli nel mio cuore il "nodo" del rancore e il "nodo" che oggi ti presento. Amen.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.

Chi vuole le grazie si rivolga a Maria


QUARTO GIORNOSanta Madre mia amata, che accogli tutti quelli che ti cercano, abbi pietà di me. Ripongo nelle tue mani questo "nodo" (nominarlo se possibile....).
Mi impedisce di essere felice, di vivere in pace, la mia anima è paralizzata e mi impedisce di camminare verso il mio Signore e di servirlo.
Sciogli questo "nodo" della mia vita, o Madre mia. Chiedi a Gesù la guarigione della mia fede paralizzata che inciampa nelle pietre del cammino. Cammina con me, Madre mia amata, perchè sia consapevole che queste pietre sono in realtà degli amici; cessi di mormorare e impari a rendere grazie, a sorridere in ogni momento, perchè ho fiducia in te.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.

Maria è il sole e tutto il mondo benefica del suo calore


QUINTO GIORNO"Madre che scioglie i nodi" generosa e piena di compassione, mi volgo verso di te per rimettere, una volta di più, questo "nodo" nelle tue mani
(nominarlo se possibile....). Ti chiedo la saggezza di Dio, perchè io riesca alla luce dello Spirito Santo a sciogliere questo cumulo di difficoltà.
Nessuno ti ha mai vista adirata, al contrario, le tue parole sono così piene di dolcezza che si vede in te lo Spirito Santo. Liberami dall'amarezza, dalla collera e dall'odio che questo "nodo" mi ha causato.
Madre mia amata, dammi la tua dolcezza e la tua saggezza, insegnami a meditare nel silenzio del mio cuore e così come hai fatto il giorno della Pentecoste, intercedi presso Gesù perchè riceva nella mia vita lo Spirito Santo, lo Spirito di Dio venga su di me.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.

Maria è onnipotente presso Dio


SESTO GIORNORegina di misericordia, ti do questo "nodo" della mia vita (nominarlo se possibile...) e ti chiedo di darmi un cuore che sappia essere paziente finché tu sciolga questo "nodo". Insegnami ad ascoltare la Parola del tuo Figlio, a confessarmi, a comunicarmi, perciò resta con me Maria.
prepara il mio cuore a festeggiare con gli angeli la grazia che tu mi stai ottenendo.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.

Sei bellissima Maria e nessuna macchia è in te.



SETTIMO GIORNOMadre purissima, mi rivolgo oggi a te: ti supplico di sciogliere questo "nodo" della mia vita ( nominarlo se possibile...) e di liberarmi dall'influenza del male. Dio ti ha concesso un grande potere su tutti i demoni. Oggi rinuncio ai demoni e a tutti i legami che ho avuto con loro. Proclamo che Gesù è il mio unico Salvatore e il mio unico Signore.
O " Maria che sciogli i nodi" schiaccia la testa del demonio. Distruggi le trappole provocate da questi "nodi" della mia vita. Grazie Madre tanto amata. Signore, liberami con il tuo prezioso sangue!
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.

Sei la gloria di Gerusalemme, sei l'onore del nostro popolo


OTTAVO GIORNOVergine Madre di Dio, ricca di misericordia, abbi pietà di me, tuo figliolo e sciogli i "nodi" (nominarlo se possibile....) della mia vita.
Ho bisogno che tu mi visiti, così come hai fatto con Elisabetta. Portami Gesù, portami lo Spirito Santo. Insegnami il coraggio, la gioia, l'umiltà e come Elisabetta, rendimi piena di Spirito Santo. Voglio che tu sia mia Madre, la mia Regina e la mia amica. Ti do il mio cuore e tutto ciò che mi appartiene: la mia casa, la mia famiglia, i miei beni esteriori e interiori. Ti appartengo per sempre.
Metti in me il tuo cuore perchè io possa fare tutto ciò che Gesù mi dirà di fare.
"Maria che sciogli i nodi" prega per me.

Camminiamo pieni di fiducia verso il trono della grazia.


NONO GIORNOMadre Santissima, nostra avvocata, Tu che sciogli i "nodi" vengo oggi a ringraziarti di aver sciolto questo "nodo" (nominarlo se possibile...) nella mia vita. Conosci il dolore che mi ha causato. Grazie Madre mia amata, Ti ringrazio perchè hai sciolto i "nodi" della mia vita. Avvolgimi con il tuo manto d' amore, proteggimi, illuminami con la tua pace.

"Maria che sciogli i nodi" prega per me.


PREGHIERA A NOSTRA SIGNORA CHE SCIOGLIE I NODI(da recitare a fine Rosario)Vergine Maria, Madre del Bell'Amore, Madre che non ha mai abbandonato
un figliolo che grida aiuto, Madre le cui mani lavorano senza sosta per i suoi figlioli tanto amati, perchè sono spinte dall'amore divino e dall'infinita misericordia che esce dal Tuo cuore volgi verso di me il tuo sguardo pieno di compassione. Guarda il cumulo di "nodi" della mia vita.
Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore. Sai quanto mi paralizzano questi nodi Maria, Madre incaricata da Dio di sciogliere i "nodi" della vita dei tuoi figlioli, ripongo il nastro della mia vita nelle tue mani.
Nelle tue mani non c'è un "nodo" che non sia sciolto.
Madre Onnipotente, con la grazia e il tuo potere d'intercessione presso tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, ricevi oggi questo "nodo" (nominarlo se possibile...). Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre.
Spero in Te.
Sei l'unica consolatrice che Dio mi ha dato. Sei la fortezza delle mie forze precarie, la ricchezza delle mie miserie, la liberazione di tutto ciò che mi impedisce di essere con Cristo.
Accogli il mio richiamo. Preservami, guidami proteggimi, sii il mio rifugio.
Maria, che scioglie i nodi, prega per me.


Madre di Gesù e Madre nostra, Maria Santissima Madre di Dio; tu sai che la nostra vita è piena di nodi piccoli e grandi. Ci sentiamo soffocati, schiacciati, oppressi e impotenti nel risolvere i nostri problemi. Ci affidiamo a te, Madonna di Pace e di Misericordia. Ci rivolgiamo al Padre per Gesù Cristo nello Spirito Santo, uniti a tutti gli angeli e ai Santi. Maria incoronata da dodici stelle che schiacci con i tuoi santissimi piedi la testa del serpente e non ci lasci cadere nella tentazione del maligno, liberaci da ogni schiavitù, confusione e insicurezza. Dacci la tua grazia e la tua luce per poter vedere nelle tenebre che ci circondano e seguire la giusta strada. Madre generosa, ti presentiamo supplichevoli la nostra richiesta d'aiuto. Ti preghiamo umilmente:
· Sciogli i nodi dei nostri disturbi fisici e delle malattie incurabili: Maria ascoltaci!· Sciogli i nodi dei conflitti psichici dentro di noi, la nostra angoscia e paura, la non accettazione di noi stessi e della nostra realtà: Maria ascoltaci!· Sciogli i nodi nella nostra possessione diabolica: Maria ascoltaci!· Sciogli i nodi nelle nostre famiglie e nel rapporto con i figli: Maria ascoltaci!· Sciogli i nodi nella sfera passionale, nell'impossibilità di trovare un lavoro dignitoso o nella schiavitù di lavorare con eccesso: Maria ascoltaci!· Sciogli i nodi dentro la nostra comunità parrocchiale e nella nostra Chiesa che è una, santa, cattolica, apostolica: Maria ascoltaci!· Sciogli i nodi fra le varie Chiese cristiane e confessioni religiose e dacci l'unità nel rispetto delle diversità: Maria ascoltaci!· Sciogli i nodi nella vita sociale e politica del nostro Paese: Maria ascoltaci!· Sciogli tutti i nodi del nostro cuore per poter essere liberi di amare con generosità: Maria ascoltaci!

Maria che sciogli i nodi, prega per noi tuo Figlio Gesù Cristo nostro Signore. Amen
NOVENA A MARIA SS BAMBINA
Dolce Bambina Maria, che destinata ad essere Madre di Dio, sei pur divenuta augusta sovrana ed amatissima Madre nostra, per i prodigi di grazie che compisti fra noi, ascolta pietosa le mie umili suppliche. Nei bisogni che mi premono da ogni parte, e specialmente nell’affanno che ora mi tribola, tutta la mia speranza è in te riposta. O Santa Bambina, in virtù dei privilegi che a te sola furono concessi e dei meriti che hai acquistati, mostrati oggi ancora verso di me pietosa. Mostra che la sorgente dei tesori spirituali e dei beni continui che dispensi è inesauribile, perché illimitata è la tua potenza sul cuore paterno di Dio. Per quest’immensa profusione di grazie di cui l’Altissimo ti arricchì fin dai primi istanti del tuo immacolato concepimento, esaudisci, o celeste Bambina, la mia supplica e la grazia che ti chiedo, e loderò in eterno la bontà del tuo cuore. Amen.
 
 
NOVENA A SANTA FILOMENA 
   Ti saluto, Filomena, Vergine e Martire di Gesù Cristo, e ti supplico di pregare Dio per i giusti, affinché si conservino nella loro giustizia e crescano ogni giorno di virtù in virtù. Credo… 
   Ti saluto, Filomena, Vergine e Martire di Gesù Cristo, e ti supplico di pregare Dio per i peccatori, affinché si convertano e vivano la vita di grazia. Credo… 
   Ti saluto, Filomena, Vergine e Martire di Gesù Cristo, e ti supplico di pregare Dio per gli eretici e gli infedeli, affinché vengano alla vera Chiesa e servano il Signore in spirito e verità. Credo… 
Tre Gloria al Padre… in ringraziamento delle grazie concesse a Santa Filomena. 
Una Salve Regina… alla Madonna Addolorata per ringraziarla dell’ammirabile fortezza che ottenne a Santa Filomena nei molteplici e crudeli martirii.
 

venerdì 3 dicembre 2010

NOVENA O TRIDUO ALL'IMMACOLATA DEI MIRACOLI Immacolata dei Miracoli, io confido pienamente in Te per questo mi prostro dinanzi alla Tua immagine e T'invoco. Liberami dalla tribolazione in cui verso come salvasti la Tua Effigie dai colpi della sacrilega scure e concedimi la grazia che Ti chiedo. Ave Maria.
O Vergine dei Miracoli, salvami dalle fiamme del peccato e dalla morte eterna come salvasti la Tua Immagine dal fuoco sacrilego e concedimi la grazia di cui ho tanto bisogno. Ave Maria.
Benedicimi, o Madonna dei Miracoli, ed accogli la mia preghiera. Fa che io ami ardentemente il Tuo Figlio Divino e salga ogni giorno verso di Lui rendendomi degna della grazia per la quale ora t'imploro  



  

Io sono dal principio annunciata quale nemica, antagoni­sta e vincitrice di Satana"Io sono l'Immacolata Concezione! Dal Cielo sono venuta a Lourdes per ricordarvi questa verità, che la Chiesa aveva da poco ufficialmente definito. Per privilegio sono immune da qualsiasi peccato, anche dal peccato di origine che ciascuno di voi contrae nell'atto del suo concepimento. Preservata dal peccato, ricolma di Grazia, perché scelta per diventare la Madre del Verbo e desti­nata a donarvi il Mio Figlio Gesù. E Mio Figlio Gesù Mi ha donata a ciascuno di voi quale vera vostra Madre. Perciò Mio compito materno verso di voi è quello di rivestirvi della Mia stes­sa immacolatezza. Voglio soprattutto guarirvi dal male che tanto vi abbruttisce: il peccato. La Mia missione è quella di combattere Satana, di schiacciargli la testa col Mio calcagno. Io sono dal principio annunciata quale nemica, antagoni­sta e vincitrice di Satana, padre e primo artefice di ogni peccato. Ho vinto all'inizio, quando la Santissima Trinità Mi ha annunciata quale segno di sicura vittoria, nel momento in cui tutta l'u­manità era caduta sotto la schiavitù del peccato. "Porrò inimicizia tra te e la Donna; tra la tua e la Sua discendenza. Essa ti schiaccerò il capo, mentre Le insidierai il calcagno". Ho vinto quando, con il Mio si, il Verbo Si è fatto Carne nel Mio purissimo seno e quando sul Calvario Mio Figlio Gesù Si è immolato sull'al­tare della Croce. In Lui, che tutti vi ha redenti, si è compiuta la Mia completa vittoria. Ho conti­nuato questa Mia battaglia nei lunghi anni del cammino terreno della Chiesa: le Sue più grandi vittorie sono dovute a una Mia speciale azione di Mamma. Ma quando, nel secolo scorso, il Mio avversario ha voluto gettare il guanto di sfida e iniziare una lotta che, attraverso l'errore dell'a­teismo, avrebbe sedotto e ingannato l'intera umanità, dal Cielo Mi sono mostrata sulla terra quale Immacolata per confortarvi poiché soprat­tutto Mio è il compito di lottare e di vincere il maligno. E in questo secolo, quando l'ateismo si è organizzato come forza protesa alla conquista del mondo intero e alla completa distruzione della Mia Chiesa, Mi sono di nuovo mostrata dal Cielo per dirvi di non temere, perché in questa terribile lotta Io sarò la Vincitrice: "Infine il Mio Cuore Immacolato trionferà!".( da: Consacratevi al mio Cuore Immacolato)

giovedì 2 dicembre 2010

Preghiera di abbandono

Perché vi confondete agitandovi? Lasciate a me la cura delle vostre cose e tutto si calmerà. Vi dico in verità che ogni atto di vero, ricco e completo abbandono in me, produce l’effetto che desiderate e risolve le situazioni spinose. Abbandonarsi a me non significa arrovellarsi, sconvolgersi e disperarsi, volgendo poi a me una preghiera agitata perché io segua voi, è cambiare l’agitazione in preghiera. Abbandonarsi significa chiudere placidamente gli occhi dell’anima, stornare il pensiero della tribolazione e rimettersi a me perché io solo operi, dicendo: "pensaci tu". Contro l’abbandono: la preoccupazione, l’agitazione e il voler pensare alle conseguenze di un fatto.
È come la confusione che portano i fanciulli, che pretendono che la mamma pensi alle loro necessità e vogliono pensarci essi, intralciando con le loro idee e le loro fisime infantili il suo lavoro.
Chiudete gli occhi e lasciatevi portare dalla corrente della mia grazia, chiudete gli occhi e lasciatemi lavorare, chiudete gli occhi e pensate al momento presente, stornando il pensiero dal futuro come da una tentazione. Riposate in me credendo alla mia bontà e vi giuro per il mio amore che, dicendomi, con queste disposizioni "pensaci tu", io ci penso in pieno, vi consolo, vi libero, vi conduco. E quando debbo portarvi in una via diversa da quella che volete voi, io vi addestro, vi porto nelle braccia, vi faccio trovare, come bimbi addormentati nelle braccia materne, dall’altra riva.
Quello che vi sconvolge e vi fa male immenso è il vostro pensiero, il vostro assillo ed il volere ad ogni costo provvedere a voi a ciò che vi affligge.
Quante cose io opero quando l’anima, tanto nelle sue necessità spirituali quanto in quelle materiali, si volge a me dicendomi "pensaci tu", chiude gli occhi e riposa!
Avete poche grazie quando vi assillate voi per produrle, ne avete moltissime quando la preghiera è affidamento pieno a me.
Voi nel dolore pregate non perché io operi, ma perché io operi come voi credete… Non vi rivolgete a me, ma volete che io mi adatti alle vostre idee, non siete infermi che domandano al medico la cura, ma gliela suggeriscono.

Non fate così, ma pregate come vi ho insegnato nel Pater: "sia santificato il Tuo nome", cioè sii glorificato in questa mia necessità, "venga il Tuo regno", cioè tutto concorra al tuo regno in noi e nel mondo, "sia fatta la Tua volontà come in cielo così in terra", cioè disponi tu in questa necessità come meglio ti pare per la vita nostra eterna e temporale.

Se mi dite davvero "sia fatta la Tua volontà", che è lo stesso che dire: "pensaci tu", io intervengo con tutta la mia onnipotenza e risolvo le situazioni più chiuse.
Ti accorgi che il malanno incalza invece di decadere? Non ti agitare, chiudi gli occhi e dimmi con fiducia: "sia fatta la Tua volontà pensaci tu!". Ti dico che io ci penso e che intervengo come medico e compio anche un miracolo quando occorre. Vedi che la situazione peggiora? Non ti sconvolgere chiudi gli occhi e ripeti: "pensaci tu!". Ti dico che ci penso e che non c’è medicina più potente di un mio intervento d’amore. Ci penso solo quando chiudete gli occhi.
Voi siete insonni, voi volete tutto valutare, tutto scrutare, a tutto pensare e vi abbandonate così alle forze umane o peggio agli uomini, confidando nel loro intervento. È questo che intralcia le mie parole e le mie vedute. Oh, come io desidero da voi quest’abbandono per beneficiarvi e come mi addoloro nel vedervi agitati!

Satana tende proprio a questo: ad agitarvi per sottrarvi alla mia azione e gettarvi in preda alle iniziative umane: confidate perciò in me solo, riposate in me, abbandonatevi a me in tutto. Io faccio miracoli in proporzione del pieno abbandono in me e del nessun pensiero di voi. Io spargo tesori di grazie quando voi siete nella piena povertà. Se avete vostre risorse, anche in poco, o se le cercate, siete nel campo naturale e seguite quindi il percorso naturale delle cose che spesso è intralciato da Satana. Nessun ragionatore ha fatto miracoli, neppure tra i santi. Opera divinamente chi si abbandona in Dio.

Quando vedi che le cose si complicano, di con gli occhi dell’anima chiusi: "Gesù pensaci tu!". Fa così per tutte le tue necessità. Fate così tutti e vedrete i grandi, continui e silenziosi miracoli. Ve lo giuro  
Don Dolindo Ruotolo

Preghiere

                  Ti faccio sapere
                  che io esisto da me
                  e tu esisti perché io l'ho voluto .
                  Onora me che ti ho creato 
                   e onora i tuoi genitori  
                  perchè dal loro amore
                  tu hai preso il corpo .
                  Non promettere nulla
                  giurando sul mio nome 
                  anzi non pronunciarlo affatto
                  se non per necessità;
                  fallo con rispetto e con amore
                  quando devi chiedere e ringraziare.
                  Un giorno alla settimana
                  passalo con me
                  perchè io mi interesso di te
                  ogni giorno e ogni notte. 
                  Dimmi se mi ami
                  e chiedimi quello che vuoi
                   però ti devi fidare di me 
                   e lasciare fare a me. 
                  Lavora per vivere onestamente
                  e paga onestamente chi ha lavorato per te.
                  Non mentire perchè tu sei sempre davanti a me
                  e io conosco sempre la verità.
                  Lascia che gli altri godano
                  di ciò che appartiene ad essi
                  come tu godi di ciò che appartiene a te.
                  Non far del male a nessuno
                  perchè io amo il tuo prossimo
                  come amo te
                  e mi prendo cura di lui
                  come mi prendo cura di te.
                  La vita di tutti voi è sacra
                  perchè appartiene a me.
                  Sii fedele ad un amore
                  e  non invadere il cuore che è già d' altri. 
                   Io lo considero un furto
                    e lo punisco severamente.
                   Ora sai cosa piace a me 
                  e come ti devi comportare. 
                  Fà quello che ti ho detto.  
                  Io ti sarò amico,fratello e padre.  
                                                                      P. Guglielmo Alimonti
 
                 

NON SCENDO DALLA CROCE Di Fulton j Sheen,vescovo

Ero uscito di casa per saziarmi di sole.Trovai un uomo che

si dibatteva nel dolore della crocifissione.Mi fermai

e gli dissi:"Permetti che ti aiuti"?Lui rispose:

Lasciami dove sono.

Non scendo dalla croce fino a quando sopra vi

spasimano i miei fratelli.

fino a quando per staccarmi

non si uniranno tutti gli uomini.

Gli dissi"Che vuoi che io faccia?"

Mi rispose:

Và per il mondo e di a coloro

che incontrerai che c è un uomo

che aspetta inchiodato alla croce.