venerdì 22 febbraio 2013

SIGNORE, LIBERAMI DA ME STESSO


 

 
 
Signore, mi senti?
 
Soffro tremendamente.
 
Asserragliato in me stesso,
 
Prigioniero di me stesso.
 
Non sento che la mia voce,
 
Non vedo che me stesso,
 
E dietro di me non v’è che sofferenza.
 
Signore, mi senti?
 
Liberami dal mio corpo, che è tutto brama, e tutto quello che tocca con i suoi innumerevoli grandi occhi, con le sue mille mani tese, è solo per coglierlo e cercare di calmare la sua insaziabile fame.
 
Signore, mi senti?
 
Liberami dal mio cuore, tutto gonfio di amore, ma, mentre credo di amare pazzamente, intravedo rabbioso che ancora amo me stesso nell’altro.
 
Signore, mi senti?
 
Liberami dal mio spirito, pieno di se stesso, delle sue idee, dei suoi giudizi; non sa dialogare, perché non lo colpisce altra parola fuorché la sua.
 
Solo, mi annoio, mi detesto, mi disgusto,
 
E mi rigiro nella mia sudicia pelle come il malato nel suo letto bruciante da cui vorrebbe scappare.
 
Tutto mi sembra brutto, mostruoso, senza luce,
... perché non posso veder nulla se non attraverso me.
 
Mi sento disposto ad odiare gli uomini ed il mondo intero,
... per dispetto, perché non li posso amare.
 
Vorrei uscire,
Vorrei camminare, correre verso un altro paese.
 
So che esiste la GIOIA, l’ho vista raggiare sui volti.
So che brilla la LUCE, l’ho vista illuminare gli sguardi.
 
Ma Signore, non posso uscire, insieme amo e odio la mia prigione,
Perché la mia prigione sono io
 
Ed io mi amo,
Mi amo, o Signore, e mi faccio ribrezzo.
 
Signore, non trovo neppure più la porta di casa mia.
 
Mi trascino tastoni, accecato,
Urto nelle mie stesse pareti, nei miei propri limiti,
 
Mi ferisco
 
Ho male
 
Ho troppo male, e nessuno lo sa, perché nessuno è entrato in casa mia.
 
Sono solo, solo.
 
Signore, Signore, mi senti?
 
Signore, indicami la mia porta,
prendi la mia mano,
Apri
Indicami la Via,
La via della GIOIA, della LUCE.
 
... Ma ...
 
Ma, o Signore, mi senti Tu?
 
 
 
Figliuolo, Io ti ho sentito.
 
Mi fai compassione.
 
Da tanto tempo spio le tue imposte chiuse, aprile,
la Mia luce ti rischiarerà.
 
Da tanto tempo Io sono davanti al tuo uscio sprangato, aprilo,
Mi troverai sulla soglia.
 
Io ti attendo, gli altri ti attendono,
Ma bisogna aprire,
 
Ma bisogna uscire da te.
 
Perché rimanere prigioniero di te stesso?
 
Sei libero.
 
Non ho chiuso Io la tua porta,
Non posso riaprirla Io,
 
... perché sei tu dall’interno a tenerla solidamente sprangata.
 
 
 
 

mercoledì 20 febbraio 2013

LA MIA PREGHIERA PER CHI VISITA QUESTO SITO




Signore, ti supplico per chi visiterà questo sito, perché si manifesti la tua gloria.
Ascolta la preghiera di chi si unisce a me attraverso questo sito e rivela a lui il tuo amore.
Ogni volta che qualcuno visiterà questo sito, manifestagli la tua presenza discreta ma vera.
Attraverso questo sito, rivela chi Tu sei, rivela la tua misericordia e la tua potenza che libera e guarisce.
Che anche questo sito sia un'esperienza rinnovata del tuo amore.
Se chi visita questo sito non è ancora rinato dallo Spirito Santo, io prego per lui, perché la tua vita, o Signore gli sia data in abbondanza.
Ti chiedo che ogni dubbio, tristezza, paura, angoscia, peccato, tutto sia vanificato nel tuo sangue prezioso, visitando questo sito.
Se chi visita questo sito soffre di malattie spirituali o fisiche, se questo sito sarà visitato da chi è malato, ti supplico, Signore, che i segni che Tu ci hai promesso gli siano concessi in abbondanza.
Manifestati, o Signore, come il grande medico dell'anima e del corpo, facendo sperimentare a chi visita questo sito che veramente "niente è impossibile a Dio".
Ti ringrazio, o Signore, perché sono sicuro che Tu lo farai, perché è scritto nella Bibbia:
"Tu mandi la tua Parola e li guarisci".
Che il viaggio intrapreso attraverso questo sito sia ritmato dai segni che confermeranno il tuo amore.
Invoco la tua benedizione, o Signore, su quanti visiteranno questo sito: la invoco nel nome del Padre che ci ha creato e ci conserva nel suo amore; la invoco nel nome del Figlio Gesù che è morto e risorto e nel nome dello Spirito Santo che ci ha fatto nascere come Chiesa.
Benedico tutti attraverso l'intercessione della Vergine Maria. Amen!

giovedì 14 febbraio 2013

Messaggio, 25. dicembre 2012 (a Marija)




  1. La Madonna è venuta con Gesù bambino tra le braccia e non ha dato messaggio,  ma Gesù bambino ha iniziato a parlare  e ha detto: “Io sono la vostra pacevivete i miei comandamenti”. La Madonna e Gesù bambino, insieme, ci hanno benedetto con il segno della croce.
  2. ++++++

  
 Gesù bambino ha iniziato a parlare  e ha detto
  1. “Io sono la vostra pace,
  2. vivete i miei comandamenti”.

 
  1. Vieni Signore Gesù, Tu sei la Nostra PACE
    Regina della Pace prega per noi
    Padre Nostro che se nei Cieli
    Sia Sanificato il Tuo Nome
    Venga il Tuo Regno…
__._,_._

mercoledì 13 febbraio 2013


Dammi il coraggio, Signore,
di non sottrarmi alla croce.
Accetto la croce se è abbandonarmi a te,
riconoscendo di essere nelle tue mani.
Accetto la croce se é amare con te
fino a rischiare la mia vita.
Accetto la croce se è annunciare il Dio della vita,
donare assieme a te la speranza.


giovedì 7 febbraio 2013

La storia della ranocchia



                                                                                                                    di Oliver Clerc
ranocchia2Immaginate una pentola piena d’acqua fredda in cui nuota tranquillamente una piccola ranocchia.
Un piccolo fuoco è acceso sotto la pentola e l’acqua si riscalda molto lentamente.
L’acqua piano piano diventa tiepida e la ranocchia, trovando ciò piuttosto gradevole, continua a nuotare.
Ora l’acqua è calda, più di quanto la ranocchia possa apprezzare, si sente un po’ affaticata, ma ciò nonostante non si spaventa.
Ora l’acqua è veramente calda e la ranocchia comincia a trovare ciò sgradevole, ma è moltoindebolita, allora sopporta e non fa nulla.
La temperatura continua a salire, fino a quando la ranocchia finisce semplicemente per cuocere e morire.
Se la stessa ranocchia fosse stata buttata direttamente nell’acqua a 50 gradi, con un colpo di zampe sarebbe immediatamente saltata fuori dalla pentola.
Ciò dimostra che, quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento, sfugge alla coscienza e non suscita nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta.
Se guardiamo ciò che succede nella nostra società da qualche decennio possiamo vedere che stiamo subendo una lenta deriva alla quale ci stiamo abituando.
Una quantità di cose che avrebbero fatto inorridire 20, 30 o 40 anni fa, sono state poco a poco banalizzate e oggi disturbano appena o lasciano addirittura completamente indifferente la maggior parte delle persone.
rana_bollita_Nel nome del progresso, della scienza e del profitto si effettuano continui attacchi alle libertà individuali, alla dignità, all’integrità della natura, alla bellezza e alla gioia di vivere, lentamente ma inesorabilmente, con la costante complicità delle vittime, inconsapevoli o ormai incapaci di difendersi.
Le nere previsioni per il nostro futuro, invece di suscitare reazioni e misure preventive, non fanno altro che preparare psicologicamente la gente ad accettare delle condizioni di vita decadenti, anzi drammatiche.
Il martellamento continuo di informazioni da parte dei media satura i cervelli che non sono più in grado di distinguere le cose …
Coscienza o cottura, bisogna scegliere!
Allora se non sei, come la ranocchia, già mezzo cotto, dai un salutare colpo di zampe, prima che sia troppo tardi!”

mercoledì 6 febbraio 2013

Rosario della Risurrezione



O Dio vieni a salvarmi…
Gloria al Padre….
Spirito di Dio…


Preghiera iniziale

Padre buono e santo, per mezzo della morte e Risurrezione di Tuo Figlio, donaci la pace e la risurrezione.
Padre di Luce e di Grazia, di pace e di bontà, d'Amore e di Umiltà;donaci la pace con la Risurrezione di Tuo Figlio.
Padre Santo, di Luce e d'Amore, di Umiltà e di Pace; guidaci alla Salvezza, lungo la via dove Tu sai, secondo ciò che vuole la Tua volontà: ci sia la Pace e la Luce.
O Padre d'immensa bontà, fa che regnino speranza e Carità; fa che abbiamo la Pace, la Luce e l'Amore.
Padre Santo, Onnipotente ed Eterno, con la Risurrezione di Tuo Figlio ci hai dato nuova vita: Egli è il Nuovo Patto nell Spirito, poni in noi il Sigillo Vivo.


I° Preghiera
(da recitare sul grano del Padre Nostro)

Regina e Madre nostra Maria, con Tuo Figlio Gesù Cristo, intercedi per noi presso il Padre. Gesù facci salvi con la Tua Risurrezione, con l'Amore nel cuore e la Pace con Esso.


Preghiera da recitare dieci volte
(da recitare sui grani dell'Ave Maria)

Padre Buono e Santo, d'Amore e di Pace, Dio di Luce: Tu Figlio, re e Signore; Tu, Spirito di Luce e d'Amore: inviateci la Pace e l'Amore nella Risurrezione del Figlio.
Santa Madre nostra, di Grazia ed Umiltà, rendici puri, e degni di gioire della grande Risurrezione.


Giaculatorie

Dio guidaci alla salvezza, salvaci dal peccato, liberaci dal male che ci circonda; guidaci, per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, al perdono del peccato e alla Tua Misericordia; fa che possiamo gioire e vedere Te nel Paradiso; guidaci al gaudio dei beni eterni. Per Cristo nostro Signore. Amen !
Gesù, vieni presto a liberarci da questa valle di stenti e di lacrime.
Nostra Signora di Zaro, Madre del Redentore, e Tu Salvatore, Suo Figlio, pregate per noi.
Re e Signore nostro, Gesù, facci partecipi della tue Risurrezione in terra e in Cielo.




II° Preghiera
(da recitare sul grano del Padre Nostro)

Dio Santo, Unigenito, Tu Che nella Tua Risurrezione hai spento ogni male, hai sconfitto il male; scaccia da noi il male che ci circonda, donaci vera gioia nella Tua Risurrezione, donaci spirito di pentimento perchè siamo noi che Ti abbiamo messo in Croce coi nostri peccati; fa che veramente risorgiamo con Te nella Pace e nell'Amore del mondo.

Preghiera da recitare dieci volte
(da recitare sui grani dell'Ave Maria)


Giaculatorie


III° Preghiera
(da recitare sul grano del Padre Nostro)

Padre Buono di Misericordia, Che dai senza chiedere; Figlio, Re Santo, Che risorgi nello Spirito e Lo doni a noi per consolarci: Dio, donaci di risorgere con Te e come Te.

Preghiera da recitare dieci volte
(da recitare sui grani dell'Ave Maria)

Giaculatorie

IV° Preghiera
(da recitare sul grano del Padre Nostro)

" Figli, convertitevi e venite al pascolo, dice il Signore ".
Gesù, noi che siamo venuti ora aspettiamo la ricompensa: Ti preghiamo: donaci, nella Tua Risurrezione d'ogni giorno, la Salvezza.

Preghiera da recitare dieci volte
(da recitare sui grani dell'Ave Maria)

Giaculatorie

V° Preghiera
(da recitare sul grano del Padre Nostro)

" Figli, pregate, siate umili e puri, vivete nell'Amore ".
Regina Santissima intercedi per noi presso Tuo Figlio Gesù, perchè Lui ci renda la Pace e l'Amore.
Gesù, Tu Che con la Tua Risurrezione ci hai dato la Gioia e la Pace, rendici il più forte amore del nostro
amore, fa che Ti amiamo sopra ogni altra cosa al mondo e viviamo nella Tua Luce.

Preghiera da recitare dieci volte
(da recitare sui grani dell'Ave Maria)


Giaculatorie



Litanie alla Santa Croce Mistica


Nostra Santa Croce Mistica Prega per noi
Santa Consolazione Prega per noi
Santo Aiuto Prega per noi
Santo Rifugio Prega per noi
Santo Conforto Prega per noi
Santo Amore Prega per noi
Santa Umiltà Prega per noi
Santa Misericordia Prega per noi
Santa Comprensione Prega per noi
Santa Gioia Prega per noi
Santa Afflizione Prega per noi
Santa Passione Prega per noi
Santa Preghiera Prega per noi
Santa Beatitudine Prega per noi
Santa Pace Prega per noi
Santa Letizia Prega per noi
Santa Giustizia Prega per noi


Aiutaci, perchè confidiamo in Te e sappiamo che lo farai.


Questo Santo Rosario è stato dettato  da Gesù e dalla Madonna e si recita in occasione delle tre ricorrenze di Pasqua, Immacolata e Natale. Si recita anche di domenica e nei momenti di particolare bisogno.
Il giorno dell’Immacolata c’è una fiaccolata con la Santa Croce Mistica che si conclude a Zaro con la recita di questo S. Rosario mentre nei giorni di Pasqua e Natale si porta in processione la Santa Croce Mistica con canti in onore della SS. Trinità e, arrivati a Zaro, si recita il S. Rosario della Risurrezione.
La corona di questo Rosario, voluta da Gesù, è fatta con un filo bianco sul quale sono i grani delle cinque preghiere ( misteri ) ma alla fine ci sono tre grani più vicini tra loro che simboleggiano la SS. Trinità e un grano distanziato che simboleggia la Madonna ed è più vicino alla Santa Croce Mistica con la quale termina la corona.

sabato 2 febbraio 2013

Preghiera miracolosa


 (Numerose sono le testimonianze di segni e prodigi nelle vite di coloro che pregano con il cuore questa preghiera e la diffondono)
Signore Gesù, io vengo davanti a Te proprio come sono.
Sono addolorato per i miei peccati. Mi pento dei miei peccati,
ti prego di perdonarmi.
Nel tuo Nome io perdono tutti quelli che hanno fatto
qualcosa contro di me.
Io rinuncio a satana, agli spiriti del male e
a tutte le loro opere.
Io mi do a te completamente, Signore Gesù,
ora e per sempre.
Ti invito a entrare nella mia vita, Gesù.
Ti accetto come mio Signore, Dio e Salvatore.
Guariscimi, cambiami, fortificami in corpo, anima e spirito.
Vieni, Signore Gesù, coprimi con il tuo Sangue Prezioso
e riempimi con il tuo Santo Spirito.
Ti amo Signore Gesù.
Ti lodo Signore Gesù.
Ti ringrazio Signore Gesù.
Ti seguirò ogni giorno della mia vita.
Amen.

Maria, Madre mia, Regina della Pace,
San Pellegrino, Santo del cancro,
tutti voi Angeli e Santi, vi prego aiutatemi.
Amen.

Recitate questa preghiera con fede anche se non vi sentite bene. Quando arriverete a pregare sinceramente e con tutto il vostro cuore ogni parola di questa preghiera, avverrà qualcosa di speciale nella vostra vita. Gesù con la sua presenza cambierà la vostra vita in maniera speciale.Vedrete! Numerose sono le testimonianze di segni e prodigi nelle vite di coloro che pregano con il cuore questa preghiera e la diffondono.

Padri Serviti, O.S.M.







NON SCENDO DALLA CROCE Di Fulton j Sheen,vescovo

Ero uscito di casa per saziarmi di sole.Trovai un uomo che

si dibatteva nel dolore della crocifissione.Mi fermai

e gli dissi:"Permetti che ti aiuti"?Lui rispose:

Lasciami dove sono.

Non scendo dalla croce fino a quando sopra vi

spasimano i miei fratelli.

fino a quando per staccarmi

non si uniranno tutti gli uomini.

Gli dissi"Che vuoi che io faccia?"

Mi rispose:

Và per il mondo e di a coloro

che incontrerai che c è un uomo

che aspetta inchiodato alla croce.