martedì 15 febbraio 2011

Trattenimento Eucaristico



«Benedico questa stampa e ricolmerò di grazie par­ticolari tutte le anime, che sapranno manifestarmi la gioia dei loro cuori intrattenendosi in intimo colloquio spirituale con Me dopo la Santa Comu­nione. Infonderò in loro il mio Spirito e vivificherò le anime trasformando la loro vita naturale nella vera vita di grazia e ricolmandole di tutto il mio Amore, con la mia pace e con la serenità nella mia Luce». 

Dagli scritti di Don Giuseppe Tomaselli  

Il più grande dono che Dio ha fatto alla umanità è il mistero dell'Incarnazione: il Figlio di Dio fatto uomo. Il più grande dono dopo l'Incarnazione è l'Eucaristia. Gesù Cristo, vivo e vero, resta nel mondo in mezzo a noi con il suo Corpo, il suo Sangue, l'Anima sua e la sua Divinità, per essere nostro compagno nel pellegrinaggio della vita, per essere anche nostro cibo ed essere pegno della gloria futura.
Non si metta davanti il pretesto: «Ho premura, ho da fare», perché quando si sta a tavola, quando si sta al te­levisore, quando si chiacchiera il tempo non si misura.
Gesù ha detto: «Entro nei cuori pieno di amore e tro­vo freddezza e indifferenza. Tanti mi ricevono, ma non san­no dirmi niente. Mi tengono nel loro cuore come un ospite importuno, non sanno apprezzare quei momenti e Io sto a disagio in tanti cuori dopo la Santa Comunione e più che sollievo provo amarezza».
Padre Pio, parlando dopo la sua morte ad un'anima, ha detto: «Raccomanda, raccomanda a tutti il tratte­nimento con Gesù dopo la Santa Comunione».  

Sentimenti eucaristici 

Gesù, tu sei venuto nel mio cuore ed io credo che tu sei il Figlio di Dio fatto uomo; Tu sei il figlio di Dio, quello che ha creato tutto l'universo; sei il Figlio di Maria Vergine, nato a Betlemme, morto in croce e risorto. So che tu sei il mio giudice, che do­po la morte dovrai assegnarmi la sorte per tutta l'eternità. Gesù mio, sei nel mio cuore e ti prego che, nel giorno del giudizio, quando dovrai darmi la sentenza eterna, abbi misericordia; che Tu sia in quel momento il mio Salvatore, non il mio giudice severo.
   Cancella le mie iniquità, affinché nel giorno del giudizio sia tutto purificato. So, Gesù, che ti piace l'offerta dei peccati; non ti piacciono i peccati, ma l'offerta dei peccati, perché Tu stesso hai detto a San­ta Gemma: «Gemma, dammi i tuoi peccati», e a San Girolamo hai detto pure: «Girolamo, dammi i tuoi peccati!». Se ti piace questa offerta, o Gesù, perché Tu godi quando distruggi i peccati dell'umanità e metti in atto i frutti della Tua Redenzione, allora io, Gesù, in questo momento ti offro con tutto il cuore tutti i miei peccati che ho fatto dall'uso della ragione a que­sto istante. Ti offro, Gesù mio, i peccati che conosco e quelli che hanno fatto gli altri per colpa mia, tutti i peccati dei miei parenti, specialmente della mia fami­glia, tutti i peccati che si fanno nel mondo, i sacrilegi, le bestemmie, gli scandali, i delitti, i furti, le ingiusti­zie e gli odi. Ti offro inoltre i peccati che si sono fatti ed anche quelli che si faranno. Distruggi tutto nel Tuo Cuore di infinito Amore.
   Come posso, Gesù, renderti gli omaggi che me­rita un Dio, io povera creatura? Ebbene, so che in questo momento Tu sei in me e hai la Corte Celeste che Ti fa corona; allora invito la Corte celeste a far la mia parte. Schiere Angeliche, Corte dei beati, Angelo mio custode, Maria SS., rendete voi a Gesù gli omag­gi che non posso rendere io, perché non ne sono ca­pace. Adorate voi Gesù per me, ringraziatelo per me, beneditelo per me, glorificatelo per me, amatelo per me, consolatelo per me e supplicatelo, perché ab­bia misericordia dell'anima mia.
   Gesù, questa Santa Comunione l'offro per ren­dere un atto di omaggio a Te Eucaristico e ringraziar­ti di questo grande dono eucaristico, che hai fatto al mondo. Vedi quanti non ti ringraziano di questo im­menso dono! Io con questa Comunione intendo rin­graziarti per tutta l'umanità. Quante amarezze tu ri­cevi, o Gesù, nella Santa Eucaristia, quanti dispiaceri per i sacrilegi, per la poca fede, per i maltrattamenti di quelli che si comunicano male, per le frivolezze che si commettono in chiesa! Con questa Comunione intendo non solo ringraziarti del dono eucaristico, ma riparare i dispiaceri e le amarezze che ricevi in questo Sacramento di Amore.
   Gesù mio, questa Santa Comunione la offro a Te anche per rendere onore alla Tua Passione e Morte, a ricordo, o Gesù, che ti sei immolato per tutte le tue creature. Dà, o Gesù, uno sguardo al re­gno di satana; vedi quante anime vivono in pecca­to, quanto male c'è nel mondo! Gesù, per la Tua Passione e Morte in questo momento dà uno sguar­do di misericordia a tutte le anime che vivono in peccato, che sono sotto la schiavitù di satana; abbi misericordia delle persone scandalose, ripara la gloria del Padre e strappa a satana più anime che sia possibile.
   Gesù, questa Santa Comunione la offro in onore dell'Eterno Padre, Tuo Padre Celeste, e dello Spirito Santo. La offro a onore delle Tre Divine Persone e anche a onore della Madonnina, mia Mamma celeste; a nome di San Giuseppe, del mio Angelo custode, del mio San­to Protettore e ad onore di tutta la Corte Celeste.
Ora, Gesù, so che sono a contatto con Te, dato­re di ogni bene e, come ti ho offerto i miei peccati, ora ti domando grazie e offerte per me e per gli altri. In­voco il Tuo Sangue Divino, le lacrime della Madonna sulle anime del Purgatorio. Vedi, Gesù, quante anime stanno soffrendo! Quanti miei conoscenti, quanti miei parenti e forse anche anime che stanno soffren­do per colpa mia! Ti raccomando, Gesù, le anime più abbandonate, specialmente le persone consacrate, che soffrono più delle altre anime; ti raccomando le anime sacerdotali, che ti sono tanto care non solo in questa terra, ma anche nel Purgatorio.
   Gesù mio, il tuo Sangue Divino e le lacrime della Madonna scendano sui moribondi. Tu sai che ogni giorno sono centinaia di migliaia le persone che passano all'eternità. Penso Gesù, che dall'istan­te della morte dipende tutta l'eternità. Ti raccoman­do tutti i moribondi, specialmente quelli di oggi, i peccatori più ostinati, che non si vogliono converti­re sul letto di morte; fa' trovare il sacerdote per ri­metterli in grazia tua; dà a loro un grande dolore per i loro peccati! Gesù, per la tua agonia sulla cro­ce, per quella santa morte, per le lacrime che versò la Madonna sotto la croce, abbi misericordia dei moribondi e, come hai salvato dall'inferno il buon ladrone nell'ultima ora, strappa all'inferno quest'oggi nell'ultima ora della vita i più grandi peccatori che passano all'eternità!
   Gesù mio, Tu sai che la sofferenza è per tutti e Tu sai come nel mondo si soffre. Quanti ammalati ci sono! Dà loro la forza e la rassegnazione. Ti racco­mando le anime che si disperano nel dolore, coloro che vogliono togliersi la vita. Vedi quanti suicidi ca­pitano ogni giorno! Trattieni da questi cattivi passi le anime!
Gesù ti raccomando tutte le Anime Mistiche, tutte quelle anime che Tu hai voluto prediligere con le stimmate, con la vita mistica; sono anime paraful­mini dell'umanità, quindi devono soffrire più delle altre anime. Ti raccomando tutte queste anime, cia­scuna in particolare; dà la forza perché ti aiutino a salvare molte anime.
Ora, Gesù ti raccomando in modo particolare tutti quelli che si raccomandano alle mie preghiere. Ma non sono io che debbo dare, devi dare Tu: e allo­ra concedi le grazie che sono necessarie a queste ani­me. O Gesù, ti raccomando tutti quelli che pregano per me, che più hanno bisogno degli altri. La Tua Be­nedizione, la Tua Misericordia scenda sopra di noi.
   Gesù, sei nel mio cuore e naturalmente Tu sai che ho tanti bisogni nella famiglia! Tu sai quell'affa­re... Tu sai quel peccatore tra i miei parenti... Tu sai tutto quel pasticcio... Tu sai quelle croci quotidiane... Ti raccomando in modo particolare quei problemi... Aiutami nella salute, nella provvidenza, nel lavoro, nel fare un poco di bene, perché c'è il corpo, c'è la vi­ta da sostenere, e Tu puoi aggiustare ogni problema, far riuscire tutto in bene. E tieni lontano satana. Ti raccomando in modo particolare di assistermi quan­do il diavolo mi tenta. O Gesù, durante la giornata commetto delle mancanze, ma ce n'è una che com­metto con più facilità; voglio correggermi, voglio evi­tare quella data mancanza, nella quale cado più spes­so per presentarmi a Te più purificato.
   Gesù, la prima parte del corpo che si mette a contatto con Te quando mi comunico è la lingua. Ve­di quante mancanze faccio con questa lingua! Voglio stare attento per evitare i peccati di lingua nel parla­re, nel dare un giudizio, nel dire qualche cosa. Voglio presentarti alla Santa Comunione ogni giorno la lin­gua pulita, purificata da ogni colpa; che Tu non abbia a rimproverarmi quando entri nel mio cuore.
Poi durante il giorno, Gesù, voglio rivolgere a Te il mio pensiero. Di tanto in tanto oggi Ti ringrazierò; Ti dirò: «Gesù, grazie che sei venuto nel mio cuore!». Co­sì sarò unito con Te. Gesù mio, l'ultima grazia! Tu hai detto: «Perdonate e vi sarà perdonato: amate i vostri nemici». Vedi quante persone: o chi pensa male di me... o mi offende per passione... o chi non mi sa com­prendere... Quante amarezze mi danno certe persone! lo perdono tutti quelli che mi hanno fatto del male, quelli che non sono in buona relazione con me. Io per­dono a tutti, voglio fare la pace con tutti. Come Tu usi misericordia verso di me, io voglio usare misericordia verso gli altri. Ricambia in benedizioni e gioie anche le mancanze e i dispiaceri che mi danno taluni di quelli che mi circondano, che mi fanno compagnia nella vita.
Ora, Gesù, la Tua Benedizione, quella della Madonna, scenda copiosa su di me e sulle anime che ti ho raccomandato.
   Gesù, ora vado a compiere il mio dovere; non posso restare in chiesa a farti compagnia. Ti offro le adorazioni che la Croce Celeste ti rende lungo il gior­no; accetta queste adorazioni come fatte da me e ogni palpito del mio cuore sia atto di amore verso di Te, re dei cuori e fornace di Amore Divino.
Nel nome del Padre, nel Nome del Figlio, nel nome dello Spirito Santo. Amen.

1 commento:


NON SCENDO DALLA CROCE Di Fulton j Sheen,vescovo

Ero uscito di casa per saziarmi di sole.Trovai un uomo che

si dibatteva nel dolore della crocifissione.Mi fermai

e gli dissi:"Permetti che ti aiuti"?Lui rispose:

Lasciami dove sono.

Non scendo dalla croce fino a quando sopra vi

spasimano i miei fratelli.

fino a quando per staccarmi

non si uniranno tutti gli uomini.

Gli dissi"Che vuoi che io faccia?"

Mi rispose:

Và per il mondo e di a coloro

che incontrerai che c è un uomo

che aspetta inchiodato alla croce.